Venerdì 24 Gennaio 2020
Dopo 13 anni al vertice della Stazione, sarà destinato a un incarico superiore


Carabinieri, il comandante Arcidiacono promosso ufficiale: lascia Roccalumera

di Andrea Rifatto | 11/11/2018 | ATTUALITA

5114 Lettori unici

Il neo sottotenente Santo Arcidiacono

Avanzamento di carriera per il luogotenente carica speciale Santo Arcidiacono, comandante della Stazione Carabinieri di Roccalumera. Il sottufficiale ha infatti partecipato al concorso per l’immissione di 158 luogotenenti dell’Arma nel ruolo straordinario di ufficiali e a conclusione della procedura si è piazzato all’84esimo posto su 1.160 concorrenti, risultando dunque tra i vincitori e ottenendo così la promozione ad ufficiale con il grado di sottotenente. Arcidiacono, 55 anni, ha lasciato ieri il comando della Stazione per svolgere il previsto corso di sei settimane alla Scuola Ufficiali dell'Arma dei Carabinieri di Roma, in attesa di conoscere la nuova destinazione che verrà decisa dal Comando generale. Ieri ha salutato i suoi militari, con i quali ha lavorato per tredici anni nel territorio di competenza della caserma, ossia nei comuni di Roccalumera e Nizza, che si sono congratulati con il loro comandante per la promozione ottenuta, formulando i loro migliori auguri per il futuro incarico superiore. Già oggi il neo sottotenente si è messo in viaggio per la capitale, in vista del corso che inizierà domani. Santo Arcidiacono era comandante della Stazione Carabinieri di Roccalumera dal 2005, dove era arrivato dopo aver prestato servizio alla Sezione di Polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Messina; in precedenza era stato alla Compagnia Carabinieri di Napoli e alla Sezione Anticrimine. Durante la sua permanenza a Roccalumera si è distinto per le spiccate doti investigative e la profonda conoscenza del territorio, poste al servizio della collettività. Nel 2015 è stato insignito con un encomio solenne dal Comandante generale in occasione del 201° Annuale della Fondazione dell’Arma (insieme all’appuntato Nunzio Incognito) per una operazione condotta a Roccalumera nell’aprile 2014, con questa motivazione: “Con generoso slancio, esemplare altruismo ed eccezionale senso di abnegazione, non esitavano ad arrampicarsi sull’impalcatura di uno stabile, riuscendo a trarre in salvo un anziano, rimasto chiuso all’interno della propria abitazione e colpito da grave malore, scongiurando più gravi conseguenze, mettendo in sicurezza tre bombole del gas ed estinguendo le fiamme. Chiaro esempio di elette virtù civiche ed altissimo senso del dovere”.


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.