Giovedì 03 Aprile 2025
I due sindaci contestano disfunzioni che costringono gli utenti a recarsi a Messina


Disservizi sanitari, Francilia e Gugliotta protestano con l'Asp: "Disagi inaccettabili"

di Redazione | 17/01/2025 | ATTUALITÀ

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Sebastiano Gugliotta e Matteo Francilia

“Basta disservizi, l'Asp deve garantire le attività previste per i cittadini”. A dirlo sono i sindaci Matteo Francilia (Furci Siculo) e Sebastiano Gugliotta (Pagliara), anche nelle qualità rispettivamente di presidente dell’Unione dei Comuni e presidente dell’Area Omogenea Distrettuale 2 (comprendente i comuni tra Furci e Scaletta), che hanno denunciato varie criticità in due distinte lettere inviate al direttore generale dell’Asp di Messina, Giuseppe Cuccì. Problemi nati dopo la chiusura del Poliambulatorio di Roccalumera e la successiva apertura dello sportello Asp nei locali del Centro diurno di Furci Siculo, messi a disposizione dal Comune. I due amministratori denunciano come allo sportello furcese non venga erogato il servizio per la richiesta dei presìdi sanitari e gli utenti siano costretti a recarsi alla Cittadella della Salute “Mandalari” di Messina: disservizi giudicati gravi in quanto ledono il diritto alla salute dei cittadini in situazione di handicap e dei loro caregivers, costretti a recarsi nel capoluogo per usufruire dell’erogazione dei presìdi. “È necessario che questo importante servizio venga ripristinato nel più breve tempo possibile - scrive Francilia - al fine di alleviare i disagi patiti da questi cittadini particolarmente fragili e garantire il diritto alla salute previsto dalla Costituzione”. 

Un’altra criticità definita inaccettabile riguarda la presenza di un solo pediatra di libera scelta che ha già raggiunto il massimale di pazienti e dunque molti bambini sono privi di assistenza pediatrica di base in quanto non riescono ad ottenere l’abbinamento. Inoltre per il Centro di Salute mentale e il Consultorio familiari, prima attivi a Roccalumera, bisogna adesso recarsi a Pistunina: “Chi si rivolge a questi servizi spesso si trova in uno stato di disagio sociale - ricorda Gugliotta - e questi disservizi non fanno altro che aumentare le differenze, le disparità e le difficoltà degli utenti”. “Pretendiamo una risoluzione immediata dei problemi - dicono i due amministratori - non abbiamo concesso gratuitamente i locali del Centro diurno di Furci Siculo per sentirci dire ‘andate a Messina’. È intollerabile che servizi essenziali non vengano erogati con la dovuta attenzione, con il risultato di creare disuguaglianze ed inconvenienti tra i cittadini”.


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