Giardini, i residui attivi arrivano a 30 milioni: "Evitato il dissesto strutturale"
di Andrea Rifatto | 26/10/2024 | ATTUALITÀ
di Andrea Rifatto | 26/10/2024 | ATTUALITÀ
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L'assessore al Bilancio Ivano Cantello
Quasi 30 milioni di residui attivi e 11,5 milioni di residui passivi. È il quadro che emerge dal riaccertamento straordinario concluso al Comune di Giardini Naxos, necessario per arrivare all’approvazione del bilancio consuntivo 2023 il cui termine è ampiamente scaduti. I residui attivi (somme accertate e non riscosse) ammontano a 29.737.953 euro, di cui 21.434.420 euro dalla gestione pregressa e 8.303.533 euro dalla gestione di competenza 2023, mentre i residui passivi (somme impegnate e non pagate) sono pari a 11.514.946 euro, di cui 4.766.388 euro da gestione e 6.748.558 euro da competenza 2023. «Un importante e decisivo passaggio verso la definizione del rendiconto che si conta di presentare alla giunta a breve - commenta l’assessore a Bilancio e Finanze Ivano Cantello - fondamentale per l'attestazione della fuoriuscita dal Piano riequilibrio con il via libera della Corte dei Conti. “Purtroppo l’approvazione di questi atti ha registrato un significativo ritardo, è stata una procedura difficile e particolarmente complessa». Cantello ha costituito un gruppo di lavoro formato da Angelo Scandura (esperto del sindaco), Maurizio Scifo (ragioniere generale), Roberta Freni (segretaria comunale), Sabina Galeano (viceresponsabile dell'Area Finanziaria), Maria Concetta Ferrara (responsabile Personale), Raffaella Russo (responsabile Contenzioso), Sebastiano La Maestra (dirigente Ufficio tecnico), Paola Genitore (responsabile Anagrafe) e Giovanna Luppino (comandante Polizia locale), con il coinvolgimento attivo dei revisori dei conti al fine di velocizzare l’iter procedurale e per far sì che la proposta potesse pervenire in tempi rapidi e sottoposta al commissario per l’adozione definitiva. «Le difficoltà maggiori a Giardini Naxos, come per la maggior parte degli enti locali meno virtuosi ed innovativi - prosegue Cantello - si registrano nella fase di riscossione dei tributi e nella mancanza di programmazione e controllo della spesa. A ciò si aggiungono i minori trasferimenti regionali e statali che mettono in ginocchio. Adesso bisogna essere consapevoli che il lavoro di risanamento e messa in sicurezza dei conti deve essere un punto di partenza per arrivare ad una svolta - afferma l’assessore - un’inversione di tendenza per evitare che si ricada negli stessi errori, vanificando il lavoro che con tanto sacrificio è stato fatto in questi mesi per evitare un dissesto strutturale che era quasi scontato per questo ente che purtroppo nell'ultimo lustro ha scontato una non lungimirante gestione. Adesso con uno strumento finanziario fortemente risanato e revisionato, il Comune deve aprirsi ad una nuova ed innovativa programmazione e modalità di gestione, prevedere nuove assunzioni e figure professionali opportunamente formate. Valuterò al termine di questo difficile percorso, in un momento a mio avviso complicato per le istituzioni politiche regionali e nazionali che non pongono la giusta attenzione al Governo degli Enti locali ed alla selezione della classe dirigente, aumentando sempre di più il distacco dei cittadini in particolare del Sud dalle Istituzioni, se continuare il mio percorso politico sospeso nel 2013 e ripreso con grande perplessità nel 2022”.