Venerdì 28 Marzo 2025
Approvato il Peba redatto da un professionista esterno: prossimo obiettivo trovare i fondi


Giardini pensa ai disabili: Piano da 500mila euro per eliminare le barriere in città

di Andrea Rifatto | 25/03/2025 | ATTUALITÀ

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Anche sul lungomare previsti interventi

Mezzo milione di euro per avere una città più accessibile. È l’importo dei lavori previsti dal Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba) di Giardini Naxos, approvato dalla giunta comunale del sindaco Giorgio Stracuzzi al termine di un iter iniziato un anno e mezzo fa. Nel novembre 2023, infatti, su iniziativa dell’allora consigliere comunale Daniele Saglimbeni con il supporto dalla garante della persona con disabilità Tina Polonia, il Comune ha partecipato all’avviso pubblico dell’Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro per l’erogazione dei contributi per la progettazione dei Peba e nel maggio 2024 sono stati assegnati 9.964 euro. Gli atti sono stati istruiti dal geometra Venerando Sgroi dell’Ufficio tecnico e l’incarico per la progettazione è stato affidato all’ingegnere Pietro Ruccella, che nelle scorse settimane ha consegnato all’Amministrazione il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, approvato al termine dell’iter seguito dagli assessori Fulvia Toscano e Gioacchino Castronovo e dagli esperti del sindaco Sonia Favazza e Aldo Di Blasi. L’elaborato prevede una spesa di 517.809 euro e adesso l’obiettivo è individuare le fonti di finanziamento: a tal proposito l’assessore ai Lavori pubblici, Pietro Aci,, si è già messo a lavoro per la ricerca di un contributo regionale. Grazie a un’attenta indagine sul territorio, sono stati individuati diversi punti critici dove l’accessibilità per i diversamente abili è insufficiente, come lungomare Tysandros, viale Dionisio, via Vittorio Emanuele e alcuni edifici strategici come gli edifici comunali di via Catania (che da qualche settimana ospitano anche l’Agenzia delle Entrate), il Centro polifunzionale di via Ex Nazionale Chianchitta, gli uffici della Polizia locale di viale Jannuzzo e il municipio. 

Gli interventi puntano a trasformare questi luoghi in spazi realmente inclusivi: i lavori, infatti, prevedono la realizzazione di rampe lungo i marciapiedi, l'installazione di ascensori e l’adeguamento dei bagni per persone con mobilità ridotta; inoltre alcune pavimentazioni verranno rifatte per garantire una maggiore sicurezza e facilità di percorrenza. «Il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche è uno strumento che permette agli enti locali di progettare spazi urbani più inclusivi - evidenzia l’ingegnere Ruccella - ma non è solo un progetto urbanistico, ma un impegno sociale volto a garantire a tutte le persone, indipendentemente dalle  proprie capacità fisiche o sensoriali, una mobilità più semplice e sicura. Questi cambiamenti hanno un obiettivo ben preciso: rendere la città più accessibile e più uguale per tutti. Non si tratta solo di intervenire sulle strutture fisiche, ma di promuovere una cultura dell’inclusività che permetta a ogni individuo di partecipare attivamente alla vita sociale, senza barriere, fisiche o culturali. Un’iniziativa che non solo migliora la qualità della vita, ma ci invita a riflettere sul tipo di società che vogliamo costruire». Impegnarsi per eliminare le barriere architettoniche significa anche colmare il divario sociale, sensibilizzando tutti verso un futuro in cui la mobilità e la partecipazione siano davvero per tutti. Interventi come questi, dunque, sono fondamentali per creare una comunità più giusta, dove nessuno resti indietro.


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