I castelli siciliani entrano nell’era digitale: anche Taormina nella nuova app dedicata
di Redazione | ieri | ATTUALITÀ
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La presentazione dell'app a Palermo
I castelli siciliani entrano nell’era digitale con il lancio della nuova app dedicata e tra questi figura anche il castello arabo-normanno di Taormina, conosciuto anche come castello di Monte Tauro o castello Saraceno, che sorge sulla rocca del Monte Tauro a 397 metri di quota. Nata dalla collaborazione tra diversi comuni siciliani e il Consorzio Castelli di Sicilia, l’app offre un accesso diretto e approfondito a castelli, borghi e punti di interesse unici dell’isola e grazie ad una mappa interattiva e a descrizioni dettagliate si può esplorare ogni angolo della Sicilia, pianificare itinerari indimenticabili e scoprire eventi locali. Il software è stato realizzato da Flazio Dev, in collaborazione con il Consorzio “Castelli di Sicilia” che coinvolge dieci comuni dell’Isola, ossia Butera, Castelbuono, Castronovo di Sicilia, Collesano, Giuliana, Marineo, Montelepre, Piazza Armerina, Salemi e Taormina. Alla presentazione, avvenuta a Palermo con il presidente del Consorzio Mario Cicero, sindaco di Castelbuono, era presente anche il sindaco della Perla, Cateno De Luca: «Un importante strumento che renderà più semplice e coinvolgente la scoperta delle nostre fortezze - ha detto il primo cittadino - grazie a questa iniziativa, il turismo diventa più accessibile e strutturato, permettendo ai visitatori di scoprire un patrimonio unico in modo innovativo. L’overtourism non si gestisce limitando le presenze ma distribuendo meglio i flussi sul territorio - ha evidenziato nel suo intervento - e il circuito dei Castelli rappresenta un modello virtuoso in questa direzione. Un grande passo avanti per la valorizzazione del nostro patrimonio, reso possibile dalla sinergia tra i Comuni aderenti al Consorzio». De Luca ha sottolineato come sia importante attuare opportune strategie territoriali per garantire un’offerta turistica diversificata e garantire un’alta qualità dei servizi ai visitatori: «C’è la mia disponibilità di deputato e sindaco a intraprendere questa strada - ha detto il sindaco di Taormina al Consorzio “Castelli di Sicilia” - la rete dei sindaci è fondamentale e si ottiene una valenza reale se si riescono a fare “lobby” positive, mettendo da parti posizioni politiche e partitiche». Il progetto è sostenuto anche dall’Assessorato regionale al Turismo, presente con la dirigente generale Mariella Antinoro.