Venerdì 24 Gennaio 2020
Cerimonia pubblica con i familiari della giovane vittima di mafia uccisa nel 1985


“L'avete fatta rivivere": inaugurata a S. Teresa via Graziella Campagna - FOTO

di Andrea Rifatto | 18/04/2016 | ATTUALITA

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Cassaniti, Miano, Currò, Pasquale e Pietro Campagna

“Avete ricordato Graziella nel modo giusto, grazie per averla fatta rivivere”. Sono le parole pronunciate questa sera a S. Teresa di Riva dai fratelli di Graziella Campagna, la giovane uccisa dalla mafia il 12 dicembre 1985 a Villafranca Tirrena a cui l’Amministrazione comunale ha voluto intitolare una via del paese. La cerimonia pubblica si è svolta nel quartiere Sacra Famiglia, dove alla 17enne di Saponara è stata dedicata la strada che conduce alle cooperative Moira-Massarenti, recentemente ampliata e riqualificata. Insieme a Pietro e Pasquale Campagna sono intervenuti l’assessore Annalisa Miano, che ha fortemente voluto questa intitolazione, il consigliere comunale Carmelina Cassaniti, il parroco padre Gerry Currò e numerosi cittadini. “Una vittima innocente, una donna a cui è stata tolta la vita e la libertà di scegliere il proprio futuro – ha dichiarato nel suo intervento l’assessore Miano – e che abbiamo voluto ricordare inserendola nella toponomastica cittadina così da accentuare il riconoscimento della figura femminile e allo stesso tempo far riflettere sul fatto che ancora oggi ci sono donne che subiscono violenze”. I fratelli Pietro e Pasquale, nel ringraziare l’Amministrazione per il gesto in memoria di Graziella, hanno sottolineato come sia importante ricordare con gesti concreti e tangibili la figura della sorella, a cui tra l’altro è stato dedicato un film girato proprio nella zona jonica, tra Savoca e Letojanni. Dopo la benedizione impartita da padre Currò, la scopertura della targa che indica la via, a cui ha fatto seguito un momento solenne con le note dell’inno di Mameli. Alla cerimonia di intitolazione erano presenti diversi rappresentanti delle Forze dell’ordine, come il maresciallo Maurizio Lo Monica, comandante della stazione dei carabinieri, il luogotenente Antonino Virecci Fana, vicecomandante della Guardia di Finanza di Taormina, il capitano Diego Mangiò, comandante del Corpo di Polizia municipale, il sindaco di Antillo Davide Paratore e il vicesindaco di Forza d’Agrò Massimo Cacopardo, esponenti di varie associazioni del territorio e del Movimento Agende Rosse di Messina, gruppo che porta il nome proprio di Graziella Campagna. Un breve saluto è stato portato dalla presidente della Fidapa di S. Teresa, Angela Muscolino, e da Concetta La Torre, presidente del Centro antiviolenza “Al tuo fianco” di Roccalumera, che hanno espresso un breve ricordo sulle vittime di mafia e sulle donne colpite da soprusi.

La giornata di oggi ha visto a S. Teresa anche un altro momento dedicato a Graziella Campagna. Nell’ambito del progetto “Di mafia si muore, di legalità si vive”, l’ex municipio ha ospitato nel pomeriggio un evento promosso dal Caffè d’Arte “Il Paese di fronte al Mare”, con il patrocinio del Comune di S. Teresa di Riva e in collaborazione con l’Istituto comprensivo, il Movimento Agende Rosse di Messina e il Circolo Filatelico Peloritano. È stata realizzata una mostra di bozzetti elaborati dagli studenti della terza media, con un concorso per disegnare la cartolina ufficiale della giornata che è servita da supporto per i collezionisti che hanno voluto emettere lo speciale annullo filatelico voluto Circolo peloritano e curato da Poste Italiane.



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