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L'emergenza a Taormina: creato nuovo terminal navette e Asm chiede aiuto ai privati
di Andrea Rifatto | ieri | ATTUALITÀ
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Le navette a Capo Taormina
Si continuano a studiare le migliori soluzioni a Taormina per fronteggiare la chiusura della via di accesso lato nord alla città e consentire soprattutto ai turisti di raggiungere il centro storico. Da oggi, e per i successivi 109 giorni ossia fino a fine luglio, l’area di Capo Taormina all’inizio della Strada provinciale 10 sarà ad uso esclusivo dell’Azienda servizi municipalizzati, che ha posizionato le navette per l’effettuazione delle operazioni di carico e scarico passeggeri che giungono con i pullman turistici e utilizzano poi i mezzi più piccoli della municipalizzata per arrivare in centro, vista la necessità di ottimizzare la gestione del traffico e della mobilità garantendo un’efficace organizzazione delle operazioni di trasporto passeggeri. Il provvedimento è stato formalizzato con un’ordinanza firmata dal comandante della Polizia locale, Giuseppe Cacopardo, che ha previsto l’obbligo per Asm di comunicare alla Polizia locale il piano operativo relativo alle operazioni di carico e scarico passeggeri, al fine di consentire un adeguato monitoraggio; l’installazione di idonea segnaletica stradale per indicare l’area riservata e le relative prescrizioni e l’adozione di misure di controllo da parte della Polizia locale, al fine di garantire il rispetto della presente ordinanza. Asm ha fatto presente l'insufficienza del numero di mezzi e di autisti aziendali per garantire al meglio i nuovi e improvvisi servizi da erogare all’utenza e ha deciso di noleggiare almeno tre bus, inferiori a 10 metri, al fine di garantire il servizio navetta imposto. L’incarico è stato affidato con trattativa diretta alla società “Ferro Autoservizi Srls” di Forza d’Agrò, per un bus dall’1 aprile al 16 luglio e per due bus dal 16 aprile al 16 luglio, per l'importo di 450 euro oltre Iva al 10% a veicolo al giorno e una spesa totale di 130mila 950 euro oltre Iva. Da ieri, inoltre, sono in servizio 10 nuovi ausiliari del traffico per rafforzare la presenza sul territorio e disciplinare il traffico nei punti nevralgici della città, tra Capo Taormina, Porta Messina, Porta Catania, stazione ferroviaria, Terminal bus e via Pirandello. Tra le altre misure adottate per consentire una circolazione più snella l’istituzione del divieto di sosta lungo la Statale 114, ambo i lati con rimozione forzata, nel tratto compreso tra lo svincolo autostradale A18 e la stazione ferroviaria, con la possibilità di sostare gratuitamente nel parcheggio scoperto di Mazzarò; la revoca degli stalli di sosta di fronte la stazione ferroviaria per 109 giorni, con il divieto di sosta e fermata ad eccezione di autobus di linea e veicoli di emergenza; la revoca dei 10 stalli taxi sul lato destro della stazione, sempre per 109 giorni, spostati sul lato sinistro della stazione. Nella richiesta di dichiarazione dello stato di crisi ed emergenza deliberata domenica e accolta ieri dalla Regione, la giunta comunale di Taormina ha chiesto anche l’implementazione e l'adeguamento della viabilità e dei parcheggi, la pianificazione e la realizzazione di infrastrutture stradali di collegamento tra le frazioni, Castelmola, Giardini Naxos e Letojanni.