Maltempo, costa flagellata dalla mareggiata e lungomari chiusi. Danni per il vento - FOTO
di Redazione | 17/01/2025 | ATTUALITÀ
di Redazione | 17/01/2025 | ATTUALITÀ
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La situazione nei comuni jonici
La tempesta Gabri si è abbattuta con tutta la sua furia sulla costa jonica messinese a partire dal primo pomeriggio. La Protezione civile regionale ha infatti previsto l’allerta meteo rossa fino alla mezzanotte e dalle 16 una violenta mareggiata sta flagellando il litorale, soprattutto il comprensorio tra Giardini Naxos e Roccalumera, accompagnata da pioggia e vento. Le onde stanno raggiungendo i lungomari, riversando sabbia e detriti, e sono stati chiusi quelli di Letojanni, Sant’Alessio Siculo, Alì Terme, Furci Siculo e Roccalumera; in questi ultimi due comuni il traffico è stato interamente deviato sulla Statale 114 con l’istituzione del doppio senso di circolazione. A Santa Teresa di Riva il lungomare rimane aperto ed è stato istituito il senso unico in direzione Messina nel tratto tra le vie Torrente Portosalvo e l’estremità nord a Bucalo, particolarmente colpito dalla mareggiata; sulla Statale 114 sospesa la sosta a pagamento e in vista degli interventi di domani il Comune ha già stanziato 30mila per la pulizia del lungomare. A provocare forti danni in particolare le forti raffiche di vento, che hanno raggiunto anche i 70 km/h: a Furci Siculo alcuni pannelli di copertura di una tettoia solo volati sulla linea ferroviaria e alle 15:50 la circolazione è sospesa tra Roccalumera e Santa Teresa di Riva per consentire l'intervento dei tecnici: il treno Intercity 721 Messina-Centrale(15.50)-Siracusa (18.28) è stato cancellato mentre altri treni Intercity e Regionali hanno subito limitazioni di percorso e hanno registrato maggiori tempi di percorrenza fino a 95 minuti. La circolazione sulla linea ferroviaria è tornata regolare alle 17.10. Sulla Strada provinciale 12 a Scifì è crollato un traliccio in ferro sospeso sulla sede stradale che reggeva una tubazione irrigua di collegamento tra due appezzamenti di terreno: sul posto per rimuoverlo i Vigili del Fuoco di Antillo e gli operatori della Città metropolitana. Sulle strade pali, insegne e alberi abbattuti dal vento, oltre a frane e smottamenti, mentre in diversi comuni si registrano disagi per l’assenza di energia elettrica dovuta a cabine andate in tilt. Sorvegliati speciali i torrenti, in particolare l’Agrò (Santa Teresa-Sant’Alessio) e il Fiumedinisi (Nizza-Alì Terme) con le passerelle di collegamento, ma finora il livello non desta particolari preoccupazioni.