Giovedì 03 Aprile 2025
Bocciata la variante al progetto ma i termini sono ormai scaduti. Si tenta il dialogo


Nuova stazione Sant’Alessio, vasca d’acqua accanto le case: Comune e cittadini dicono no

di Andrea Rifatto | 28/10/2024 | ATTUALITÀ

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La vasca provvisoria realizzata di recente

Si temono disagi per le abitazioni della frazione Lacco dalla costruzione della nuova stazione ferroviaria della linea Giampilieri-Fiumefreddo. Il Consiglio comunale ha bocciato il progetto esecutivo in variante dell’opera, inviato al Comune per il parere di competenza previsto in quanto opera di interesse statale  ma difforme alle prescrizioni del Piano regolatore generale, poiché nell’ultimo elaborato è stata prevista la costruzione di tre vasche disperdenti in pietrame per convogliare l’acqua piovana proveniente dalla stazione e poi disperderla nell’ambiente. Una di queste vasche, come spiegato in aula dal consigliere di maggioranza Dario Isaja, è stata prevista nell’area a stretto contatto con la abitazioni, a circa 10 metri di distanza, in un terreno limo-sabbioso scarsamente permeabile, con il rischio che l’acqua ristagni per molto tempo facendo aumentare l’umidità nelle case vicine, soprattutto quelle a piano terra, che essendo state realizzate negli Anni ’60 e in muratura soffrono già questa problematica. Il ristagno dell’acqua, inoltre, secondo la maggioranza consiliare provocherà un ambiente malsano, con proliferazione di fauna e insetti, e non sarà in bel biglietto da visita per il paese, dato che la strada di accesso alla stazione ferroviaria sarà realizzata proprio in prossimità della vasca. 

Parere negativo alla variante è giunto anche dalla responsabile dell’Area Tecnica, per le motivazioni illustrare in aula da Isaja, e così la maggioranza ha votato a favore della non approvazione della variante, chiedendo lo spostamento della vasca o il convogliamento di tutte le acque nelle altre due previste in zone più lontane dalle abitazioni. L’opposizione si è astenuta e con il consigliere Giuseppe Riggio ha fatto presente come il progetto sia stato inviato al Comune il 12 ottobre 2023 e ha ritenuto una vergogna il fatto che l’Amministrazione non sia stata in grado di portarlo in aula quando ancora sarebbe stato possibile tentare di fare spostare le vasche, tanto da farsi commissariare a gennaio, mentre adesso non si può fare più nulla, anche perchè sono scaduti i termini per deliberare (60 giorni dal ricevimento del progetto in municipio, ndc) e la variante si intende approvata. Anche 17 residenti della frazione Lacco, rappresentanti dall’ex assessore e consigliere Domenico Brancato, hanno firmato la richiesta di spostamento della vasca temendo disagi in futuro. Al momento è stata realizzata una vasca provvisoria per convogliare l’acqua piovana che scorre in gran quantità sulla Strada provinciale 12 e che in caso di pioggia si accumulerebbe davanti le abitazioni, ma l’Amministrazione comunale sta interloquendo con il Consorzio Messina-Catania Lotto Nord per arrivare allo spostamento della vasca prevista in via definitiva vicino le abitazioni.


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