Roccafiorita, arriva il finanziamento per dire addio all'incubo dissesto della zona bassa
di Andrea Rifatto | 21/04/2022 | ATTUALITÀ
di Andrea Rifatto | 21/04/2022 | ATTUALITÀ
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La via Croce è soggetta da anni a cedimenti
Erano almeno sette anni che il Comune di Roccafiorita attendeva queste risorse, dopo aver avviato l’iter nel 2015 per far inserire l’opera nel Patto per il Sud. Adesso è arrivato il decreto di finanziamento. La Struttura commissariale della Regione per il contrasto al dissesto idrogeologico ha infatti assegnato al piccolo borgo montano un contributo da 1 milione 500mila euro per il consolidamento di contrada Valanghe-Paolazzo, a salvaguardia del centro abitato e della Strada provinciale 12 nella parte bassa del paese. Una zona soggetta da tempo a cedimenti del terreno che devono assolutamente essere bloccati per evitare lo scivolamento del quartiere Croce. Il decreto firmato dal commissario Maurizio Croce approva il progetto esecutivo e certifica l’opera come di pubblica utilità, urgente e indifferibile. Un anno fa il Comune ha inviato l’elaborato esecutivo redatto dall’ingegnere Antonio Chillemi, professionista esterno incaricato dal Comune, che prevede una spesa di 913mila 721 euro per lavori e 586mila 278 euro per somme a disposizione: adesso sarà la Struttura commissariale ad avviare le procedure di gara per appaltare i lavori. “Con questo finanziamento saranno consolidati il quartiere Croce e la zona sottostante fino al torrente Paolazzo, che comprende tre strade comunali e la Strada provinciale 12 Roccafiorita-Mongiuffi Melia - commenta il sindaco Concetto Orlando - e speriamo che finisca presto l’incubo per le famiglie di via Croce”. La progettazione è stata finanziata con un contributo da 116mila 870 euro concesso nel 2020 dai Ministero dell’Interno e dell’Economia e delle Finanze per interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico. Responsabile unico del procedimento è il geometra Luciano Saglimbeni dell’Ufficio tecnico comunale.