Roccalumera, affidati i lavori per lo scarico del depuratore: chiesto aiuto alla Regione
di Andrea Rifatto | 27/02/2025 | ATTUALITÀ
di Andrea Rifatto | 27/02/2025 | ATTUALITÀ
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La tubazione spezzata sulla spiaggia
Servono 165mila euro per ripristinare la condotta sottomarina di scarico del depuratore di Roccalumera, distrutta durante la mareggiata del 17-18 gennaio. Dopo l’ispezione subacquea effettuata dalla ditta “La.Re.Sub di Costa Rosario & C Sas” di Messina, è stata stilata una relazione con la quale è stato appurato il danno e sono state indicate le soluzioni per ripristinare lo scarico dell’impianto utilizzato anche da Furci Siculo e Pagliara, che da oltre un mese è tranciato sulla spiaggia sulla quale vengono sversati i reflui depurati, anzichè scaricati a 150 metri di distanza dalla battigia. La spesa totale per intervenire e scongiurare un grave rischio per la salute pubblica e un possibile danno ambientale ammonta a 164mila 992 euro e l’Amministrazione comunale ha deciso di utilizzare intanto il contributo di 100mila euro assegnato al Comune lo scorso novembre per i lavori di interramento della condotta sottomarina del depuratore, a valere sulle risorse stanziate per i primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi dal 22 al 27 novembre 2022 e il 3 dicembre 2022. Dunque l’Ufficio tecnico ha affidato gli interventi prevedendo di utilizzare il contributo regionale per gli importi di 3mila 660 euro per l’ispezione subacquea e 96mila 340 euro per i lavori, mentre per la restante quota di 68mila 652 euro, occorrente per l’ultimazione dei lavori e il perfetto funzionamento della condotta sottomarina, si utilizzerà l’esercizio provvisorio 2025 del bilancio comunale in attesa del finanziamento già richiesto alla Protezione civile regionale il 7 febbraio. L’Ufficio tecnico comunale ha così affidato i lavori di ripristino della condotta fognaria sottomarina all’impresa “La.Re.Sub di Costa Rosario & C Sas” per una spesa di 135mila 240 euro oltre Iva al 22% pari ad 29mila 752 euro, per un importo complessivo di 164mila 992 euro. L’intervento deciso già prima della mareggiata prevedeva l’interramento, con l’utilizzo di collari e pesi, della condotta sottomarina che dal depuratore arriva sulla spiaggia e per un tratto in corrispondenza della battigia era emersa e dunque in vista, anche a causa delle mareggiate che si sono susseguite negli anni. Condotta spazzata via dal mare il mese scorso e che va ripristinata al più presto.