Roccalumera, dipendente punito dal Comune si rivolge al Tribunale del Lavoro
di Andrea Rifatto | 24/02/2025 | ATTUALITÀ
di Andrea Rifatto | 24/02/2025 | ATTUALITÀ
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Si passa allo scontro legale tra il Comune di Roccalumera e un dipendente colpito da un procedimento disciplinare. L’impiegato, infatti, ha presentato ricorso al Tribunale del Lavoro di Messina chiedendo l’annullamento della sanzione disciplinare emessa nei suoi confronti con la contestuale richiesta di risarcimento danni, quantificata in 2.492 euro per mancata retribuzione aggiuntiva, oltre a ulteriori 15.000 euro pari al 50% del trattamento stipendiale annuale percepito dall’impiegato nel municipio jonico. Inizialmente la giunta comunale aveva deliberato di autorizzare il sindaco Giuseppe Lombardo, su proposta dello stesso, a costituirsi in giudizio ed era stato dato mandato alla responsabile dell’Area Amministrativa-Affari generali di procedere al conferimento dell’incarico legale, ma nei giorni successivi il caso è stato preso in mano dall’Organismo straordinario di liquidazione che gestisce il dissesto finanziario. I fatti oggetto di ricorso, infatti, si sono svolti tra agosto e settembre 2023 e per tutte le vicende avvenute fino al 31 dicembre 2023 la competenza è del commissario Alberto Lombardo. Quest’ultimo ha stabilito con propria deliberazione di costituirsi in giudizio davanti al Tribunale di Messina e individuare un professionista con maturata esperienza per contestare le pretese del dipendente, nominando come legale l’avv. Fabrizio Tigano, incaricato per l’importo di 3.000 euro oltre spese e Iva, spesa che sarà a carico dalla gestione straordinaria commissariale non appena verrà attivata la contabilità speciale. La richiesta di risarcimento danni avanzata dal dipendente, in caso di accoglimento del ricorso da parte del giudice, comporterebbe un aggravio di spesa con conseguente aumento delle passività di competenza dell’Osl.