Roccalumera, il sindaco vieta sprechi e usi impropri dell'acqua: ecco le regole da seguire
di Redazione | 26/07/2024 | ATTUALITÀ
di Redazione | 26/07/2024 | ATTUALITÀ
1271 Lettori unici
Non tutti rispettano le regole
Anche a Roccalumera arriva un provvedimento comunale contro l’uso improprio dell’acqua, considerato che nella stagione estiva si un rilevante incremento dei consumi e la crisi idrica che sta attraversando la Sicilia. Il sindaco Giuseppe Lombardo ha infatti emanato un’ordinanza del sindaco che fissa alcuni divieti per evitare sprechi e garantire le necessarie priorità all’uso domestico e civile, evitando che vi siano limitazioni e interruzioni all’erogazione idrica. Il provvedimento vieta di innaffiare orti e giardini privati, irrigare i campi, lavare autovetture e mezzi anche da fontane pubbliche, lavare spazi di aree private e riempire vasche e piscine private anche da fontane pubbliche e ogni altro utilizzo improprio e diverso dalle normali necessità domestiche e produttive. Esclusa dal divieto l'acqua prelevata da pozzi privati, utilizzata dai gestori degli impianti di autolavaggio, per usi zootecnici, industriali ed artigianali e per le attività regolarmente autorizzate; consentiti gli innaffiamenti dei campi da calcio a manto erboso, di parchi e i giardini di uso pubblico qualora l'organizzazione ne consenta l'innaffiamento notturno. Il sindaco ha invitato la cittadinanza ad un uso razionale e corretto dell’acqua proveniente dall’acquedotto comunale e ad adottare ogni utile accorgimento teso ad attuare un risparmio idrico. Il mancato rispetto dell’ordinanza comporta sanzioni amministrative da 25 a 500 euro.