S. Teresa, è guerra nel Comitato Barracca: si dimettono in due ma non è finita
di Andrea Rifatto | 26/09/2018 | ATTUALITÀ
di Andrea Rifatto | 26/09/2018 | ATTUALITÀ
3193 Lettori unici
Il Comitato Barracca con sindaco e assessore
È imploso al suo interno dopo neanche un anno il Comitato di quartiere Barracca-Catalmo di S. Teresa. I primi malumori si erano manifestati subito dopo la consultazione del 17 settembre 2017, soprattutto al momento della ripartizione delle cariche, e con il passare dei mesi la situazione nell’organismo presieduto da Maria Ragusa (vicepresidente è Marco Serri) è notevolmente peggiorata, con una vera e propria guerra intestina dovuta al fatto che non vi è mai stata comunione di intenti, con almeno due fazioni divise su tutto. E così due componenti, dopo mesi di battibecchi e parole grosse volate più sulle chat che di presenza, vista anche la difficoltà a indire le assemblee, hanno deciso di dimettersi: la prima è stata Rita D’Amico il 9 agosto, seguita il 10 settembre dalla segretaria Daniela Ucchino. Dimissioni irrevocabili, giunte dopo un tentativo di riappacificazione che ha visto coinvolti anche il sindaco Danilo Lo Giudice e l’assessore ai Quartieri Domenico Trimarchi, che però non ha sortito alcun effetto. Il primo cittadino ha quindi proceduto con le surroghe, aprendo le porte del Comitato Barracca-Catalmo ai primi due non eletti, Pietro Trovato e Vincenzo Nicotina. Altri due attuali componenti sarebbero però pronti a lasciare ed entrerebbe l’ultima della lista e unica rimasta non eletta, Antonina Perrone: in tal caso il Comitato rimarrebbe formato da 8 membri e non più da 9, numero comunque superiore al minimo per evitare lo scioglimento, ossia 5.