Taormina, De Luca annuncia la rivoluzione in municipio: nuove assunzioni e nuova sede
di Andrea Rifatto | 14/12/2024 | ATTUALITÀ
di Andrea Rifatto | 14/12/2024 | ATTUALITÀ
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Addio alla sede storica di Palazzo dei Giurati?
C’è anche una totale riorganizzazione del Palazzo municipale tra i programmi di governo del sindaco di Taormina, Cateno De Luca, che ritiene di aver trovato al suo arrivo un municipio non autorevole sotto il profilo della guida politica e della gestione burocratica e dei servizi, a causa della perdita di autorevolezza degli inquilini. Una “rivoluzione” che deve far conto innanzitutto con i numeri. Ad oggi la dotazione organica previsionale è di 64 unità, oltre a 31 risorse a tempo parziale ed indeterminato, ex lavoratori Asu stabilizzati dall’Amministrazione comunale nelle scorse settimane. «La scommessa relativa alla pianificazione territoriale, alla gestione dei servizi essenziali di pubblica utilità, alla programmazione delle opere pubbliche e alla progettazione delle infrastrutture - spiega il sindaco - non può prescindere dalla riorganizzazione della macchina amministrativa, ad oggi sottodimensionata e non adeguatamente formata. Appare necessario attuare un piano di assunzioni dall’1 gennaio 2026, una volta decaduti i vincoli di legge derivanti dallo stato di dissesto finanziario, che supporti la valorizzazione del personale oggi presente, la riorganizzazione della pianta organica accompagnata dall’assunzione di nuove unità lavorative, supportando l’organigramma con gli strumenti informatici e i sistemi adeguati a poter gestire una pubblica amministrazione smart, efficace ed efficiente. È fondamentale aprire, immediatamente, un tavolo concertativo anche con le organizzazioni sindacali - aggiunge - per revisionare e potenziare l’attuale assetto burocratico del palazzo municipale e delle partecipate comunali, in un’ottica di sistema pubblico comunale allargato. Un nuovo assetto all’insegna dell’efficienza, efficacia, economicità e flessibilità». Più personale ma anche servizi accessibili con più immediatezza dai cittadini: «Con una semplice modifica dello statuto e dei regolamenti comunali e delle partecipate - anticipa il sindaco - verrà abolito il pizzo legalizzato imposto dai faccendieri politici e dalla mala burocrazia. Per i servizi al cittadino sarà creata l’App “Taormina c’è!”, che consentirà a tutti di poter accedere con un semplice click, senza viaggi della speranza, senza interminabili file agli sportelli e senza l’intermediazione dei politici ed i favoritismi della burocrazia». Per chi non ha molta dimestichezza con le moderne tecnologie, sarà stipulata una convenzione con associazioni di volontariato, istituti di patronato, centri di assistenza fiscale e organizzazioni sindacali e di categoria, che su mandato del cittadino potranno accedere alla rete telematica per richiedere qualunque servizio. A Cateno De Luca non piace l’attuale dislocazione degli uffici: «Sarà realizzata una moderna sede del Palazzo municipale e di tutte le partecipate municipali - annuncia - in un unico immobile per unificare e migliorare l’erogazione dei servizi al cittadino, rafforzare le attività di coordinamento e controllo. Basta con l’era dell’assurda articolazione dei servizi municipali in oltre dieci diversi punti del territorio urbano ed extraurbano: in un unico sito ed immobile sarà realizzato un ampio centro direzionale, dove saranno accorpati il personale e le funzioni di tutte le società partecipate e degli uffici centrali e periferici del Comune».