Mercoledì 26 Febbraio 2025
Il sindaco ribadisce la volontà di creare nuovi organismi e detta regole e tempi


Taormina, De Luca lavora alle società partecipate e annuncia: "Due saranno metropolitane"

di Andrea Rifatto | 24/02/2025 | ATTUALITÀ

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De Luca decide e Basile ne prende atto?

Non solo comunali ma anche… metropolitane. Il sindaco Cateno De Luca lancia una novità sulla costituzione delle società partecipate annunciata nei mesi scorsi anche a Taormina per gestire i vari settori della città. Il primo cittadino ha più volte spiegato che gli organismi legati al Comune sarebbero stati quattro, ossia Patrimonio Taormina Spa per censire, classificare, catalogare e valorizzare i beni immobiliari della città, Taormina Social City per i servizi sociali, una fondazione per la promozione e la difesa del brand e una partecipata dedicata alla riscossione dei tributi. Adesso, invece, due di queste vengono presentate come società a disposizione dell’intero territorio metropolitano e non solo della città del Centauro. «Una marcia in più per Taormina si sta concretizzando anche con la costituzione delle partecipate municipali e metropolitane - ha spiegato De Luca - saranno costituite con la Città metropolitana un’azienda speciale per la gestione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare ed un società per la riscossione dei tributi, entrambe aperte anche ad altri comuni che vorranno successivamente aderire. Sarà costituita una azienda speciale municipale per la gestione in house dei servizi sociali, per come già fatto con la Messina Social City cinque anni fa nel capoluogo, e sarà costituita la Fondazione Taormina in the World per la valorizzazione e la tutela del brand Taormina. Inoltre - ha aggiunto il primo cittadino - sarà trasformata in società per azioni la nostra Azienda servizi municipalizzati per il trasporto pubblico locale e la gestione dei servizi pubblici essenziali. Sono stato tutta la giornata nel palazzo municipale di Taormina per revisionare e completare gli statuti delle aziende e società, che entro il prossimo mese di marzo saranno valutate dal Consiglio comunale di Taormina e dal Consiglio metropolitano di Messina». 

 

Dunque nuovi organismi di cui almeno due di più ampio respiro, annunciati non dal sindaco metropolitano ma dal suo predecessore e leader politico, che ha già stabilito perfino le tappe che dovranno essere percorse a Palazzo dei Leoni, anche se a marzo il Consiglio metropolitano non esisterà ancora visto che le elezioni di secondo livello sono fissate per il 27 aprile, ammesso che non saltino nuovamente visto che pende già un ricorso al Tar partito dalla provincia di Ragusa. De Luca annuncia così di aver messo personalmente mano agli statuti delle nasciture partecipate taorminesi e metropolitane, dopo che nelle scorse settimane il Comune jonico ha affidato due incarichi esterni per acquisire un supporto tecnico-specialistico per le attività necessarie alla loro costituzione: a garantire un aiuto di natura tecnico-giuridica è stato chiamato a Palazzo dei Giurati l’avvocato Francesco Olivo di Messina, incaricato per una spesa di 29.182 euro, mentre per il supporto specialistico di natura tecnico-contabile è stato incaricato il dottor Antonio Musicò, commercialista messinese, sempre per l’importo di 29.182 euro. Ma il “timbro” finale su tutta l’operazione sarà ancora una volta quello di Cateno De Luca, sia a Taormina che oltre. 


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