Taormina, la Regione archivia l'esposto contro i provvedimenti sulla Polizia locale
di Andrea Rifatto | 30/10/2024 | ATTUALITÀ
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Il sindaco De Luca e il segretario Bartorilla
Procedimento concluso e archiviazione della pratica. È quanto ha deciso la Regione su un esposto presentato dall’Osservatorio per la Polizia locale in merito ai provvedimenti adottati nei mesi scorsi dall’Amministrazione comunale di Taormina per la riorganizzazione della macchina amministrativa e in particolare la soppressione del Corpo di Polizia locale, poi mantenuto. A sollevare il caso era stato il presidente onorario dell’Opl, Franco Notarrigo, che aveva chiesto un’ispezione a Palazzo dei Giurati per accertare la presunta illegittimità degli atti riorganizzativi di soppressione del Corpo di Polizia locale da parte del sindaco e gli eventuali relativi danni economici derivanti all'ente a causa del presunto illegittimo demansionamento del comandante, Daniele Lo Presti, funzionario di elevata qualificazione dell'Area di vigilanza. Il Dipartimento regionale delle Autonomie Locali-Servizio 3 “Coordinamento attività di vigilanza e controllo sugli Enti Locali-Ufficio Ispettivo”, dopo una prima nota del 17 settembre e un sollecito dell’8 ottobre, ha chiesto al Comune un circostanziato rapporto sui fatti indicati nell’esposto e il 22 ottobre il segretario generale, Giuseppe Bartorilla, ha relazionato in merito. Il funzionario comunale ha fatto presente che con la delibera del 23 settembre la giunta comunale ha revisionato l'assetto organizzativo con l'approvazione della nuova macrostruttura, modificando l'organigramma e il funzionigramma, con l'annullamento contestuale, in autotutela, della deliberazione del 19 luglio, oggetto dell’esposto. L’Assessorato ha inoltre rilevato come dalla delibera stessa emerga che la modifica organizzativa prevista sarà sottoposta con successivo provvedimento dell'Amministrazione comunale alla nuova valorizzazione economica delle posizioni di elevata qualificazione. Dunque nel prendere atto dei chiarimenti forniti dal sindaco e dalla delibera allegata, il Dipartimento delle Autonomie Locali ha ritenuto, nell'ambito delle proprie competenze, di concludere il procedimento amministrativo con la conseguente archiviazione della pratica, non rilevando anomalie negli atti approvati dall’Amministrazione comunale taorminese che hanno suscitato polemiche da più parti.