Sabato 19 Ottobre 2019
Litigio durante la notte nella zona nord placato dopo l'intervento dei carabinieri


Botte da orbi sulla spiaggia di Letojanni: in due in ospedale e poi denunciati

di Andrea Rifatto | 22/08/2019 | CRONACA

2886 Lettori unici

Il tratto di spiaggia teatro della lite

Un avvertimento, l’ennesimo, andato a vuoto. E alla fine è esplosa la baruffa, che si è conclusa con due persone finite in ospedale e poi denunciate all’autorità giudiziaria. Quella tra martedì e mercoledì è stata una nottata movimentata anche a Letojanni, con botte da orbi sulla spiaggia alla periferia nord del paese. Tutto è nato dopo una tranquilla cena di una famiglia, marito, moglie e figlio residenti in provincia di Pistoia ma con una seconda casa nella cittadina turistica, in un noto ristorante del lungomare: consumati i pasti, la donna si è intrattenuta a discutere con il titolare del locale, mentre padre e figlio si sono incamminati sul lungomare fino a raggiungere la spiaggia all’altezza del campo sportivo. Qui, intorno a mezzanotte, hanno iniziato a dilettarsi lanciando sassi in acqua dalla battigia, ma poco dopo sono stati richiamati da un pescatore, un cinquantenne napoletano con la moglie, che si trovava a pochi metri di distanza. L’uomo ha invitato i due a spostarsi perche a suo dire con quel gioco stavano spaventando i pesci, creandogli quindi un danno, ma le sue richieste sono rimaste inascoltate e padre e figlio hanno continuato imperterriti. Fin quando il pescatore non ci ha visto più e ha colpito il padre in testa con un portacanne in alluminio: a quel punto il villeggiante ha reagito, spingendo il pescatore che è finito a terra battendo la schiena sui sassi e rimanendo tramortito. Attimi di grande nervosismo e concitazione, placati dall’arrivo a sirene spiegate di due pattuglie dei carabinieri della locale Stazione e del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Taormina, mentre altri pescatori e giovani presenti sull'arenile assistevano sbalorditi all'accaduto. I due contendenti sono finiti all’ospedale di Taormina per le cure del caso e poi dimessi con prognosi di 21 giorni per il pistoiese e di 30 per il napoletano. I carabinieri li hanno quindi denunciati per lesioni personali lievi e il pescatore anche per possesso ingiustificato di oggetti atti a offendere. Una serata che entrambi, con le rispettive famiglie, difficilmente dimenticheranno.


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.