Venerdì 19 Aprile 2019
Controlli antispaccio dei Carabinieri: in manette anche un pusher minorenne


Droga ed evasione, tre arresti a Taormina e Giardini Naxos

di Andrea Rifatto | 06/02/2019 | CRONACA

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La droga, il denaro e il materiale sequestrati

Tre arresti per droga ed evasione nel Taorminese. Nel corso di servizi di prevenzione volti al contrasto dello spaccio di stupefacenti, nel pomeriggio di ieri i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Taormina e della Stazione di Giardini Naxos hanno arrestato, in flagranza di reato, un pusher minorenne, domiciliato nella cittadina naxiota, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, che da giorni seguivano i movimenti sospetti che avvenivano nei pressi del domicilio del giovane, dell'età di 17 anni, hanno notato due soggetti uscire dall’abitazione del minore ed insospettiti hanno proceduto alla perquisizione personale, rinvenendo alcune dosi di marijuana. La successiva perquisizione domiciliare nell’abitazione del giovanissimo pusher ha permesso di trovare, abilmente occultati, ulteriori 530 grammi di marijuana, due bilancini di precisione e la somma di 420 euro in contanti, ritenuta provento dell’attività illecita. Analoghi servizi di contrasto al fenomeno dello spaccio di stupefacenti sono stati effettuati a Taormina: nella frazione Trappitello, i carabinieri hanno arrestato, in flagranza di reato, il 22enne taorminese Gianluca Russo, che sottoposto a perquisizione personale e domiciliare è stato trovato in possesso di 100 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Lo stupefacente, i bilancini di precisione ed il denaro sono stati sequestrati ed entrambi i soggetti sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Al termine delle formalità di rito, il minore è stato accompagnato nel Centro di Prima Accoglienza di Messina a disposizione dell’autorità giudiziaria competente mentre il 22enne, comparso davanti al giudice, che ha convalidato l’arresto effettuato dai Carabinieri, è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

A Giardini è stato inoltre arrestato il 34enne catanese Enrico Marco Cocola, in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa a suo carico dalla Corte d’Appello di Catania su richiesta della Compagnia Carabinieri di Taormina, guidata dal capitano Arcangelo Maiello. I militari hanno accertato che l’uomo, sottoposto agli arresti domiciliari, non ha rispettato le prescrizioni impostegli dall’autorità giudiziaria ed il 29 gennaio scorso era stato arrestato per il reato di evasione, in quanto, a seguito di un controllo, era stato trovato fuori dall’abitazione. Al termine delle formalità di rito il giovane è stato associato presso la casa circondariale di Messina Gazzi a disposizione della magistratura.


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