Mercoledì 19 Giugno 2019
Il 47enne taorminese ferito in un incidente. La frazione invoca la guarigione


Mazzeo in preghiera per Alfio Barbagallo: rimangono gravi le sue condizioni

di Andrea Rifatto | 27/12/2018 | CRONACA

3142 Lettori unici

La chiesa di Mazzeo

Rimangono gravi le condizioni di Alfio Barbagallo, il 47enne taorminese che nel primo pomeriggio di sabato scorso è rimasto vittima di un brutto incidente stradale verificatosi sulla Statale 114 in territorio di Calatabiano. L’uomo, imprenditore nel settore della ristorazione e molto conosciuto perché gestisce un locale nella frazione Mazzeo, si trova ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale “Cannizzaro” di Catania, dove subito dopo il sinistro è stato trasportato dall’elicottero del 118, con un severo politrauma con trauma cranico. Le sue condizioni rimangono gravi e la prognosi riservata, visto che non è ancora fuori pericolo. Barbagallo sabato scorso viaggiava in sella alla sua moto Bmw 1200 sulla Ss114 in direzione Giardini, quando si è scontrato con un’auto che proveniva dalla direzione opposta e che si è trovato davanti mentre il conducente di quest’ultima effettuava una manovra di svolta, senza poterla evitare. In questi giorni la comunità di Mazzeo si è riunita in preghiera per il 47enne e la sera di Natale è stata organizzata una veglia di 24 ore consecutive nella chiesa Santa Maria Goretti, con l’auspicio che le sue condizioni di salute migliorino fino a una rapida guarigione. In tanti, tra  familiari, parenti, amici e conoscenti, hanno partecipato a turno per non interrompere mai le suppliche religiose. In segno di rispetto sono state sospese tutte le iniziative natalizie previste in calendario nella frazione taorminese, dove tutti in questi giorni rivolgono i loro pensieri al loro concittadino che sta lottando tra la vita e la morte.

Più informazioni: incidente calatabiano  


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.