Lunedì 24 Giugno 2019
Fermato dai carabinieri dopo il rogo di domenica in una zona già colpita nel 2018


Mongiuffi Melia, denunciato un allevatore per aver appiccato un incendio

di Andrea Rifatto | 11/06/2019 | CRONACA

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Il terreno interessato dall'incendio

Un allevatore 62enne di Mongiuffi Melia è stato denunciato ieri dai carabinieri della locale Stazione per il reato di incendio boschivo. L’uomo è stato fermato nella serata di domenica, dopo le indagini avviate dai militari ai comandi del maresciallo Domenico Musolino, in seguito al rogo esploso intorno alle 20.30 in un terreno di contrada Incenso a Melia, che ha mandato in fumo circa 400 metri quadri di macchia mediterranea. I primi a giungere sul posto sono stati proprio i carabinieri, seguiti dai Vigili del Fuoco di Letojanni che hanno spento l’incendio, non propagatosi ulteriormente perché i proprietari dei fondi vicini avevano rimosso erbacce e rovi così come prescrive l’ordinanza sindacale per il contrasto agli incendi. Gli accertamenti dei militari dell’Arma hanno consentito di individuare il punto d’innesco delle fiamme all’interno dell’appezzamento di terreno di proprietà dell’allevatore, dove solo lui poteva accedervi, e sul posto i militari hanno rinvenuto e sequestrato un accendino e vario materiale utilizzato per l’innesco. Dopo essere stato condotto in caserma il 62enne è stato quindi denunciato. Le campagne di Mongiuffi Melia sono state interessate lo scorso anno a luglio da un rogo durato tre giorni, che ha mandato in fumo circa 400 ettari di terreno, in uno dei incendi più gravi degli ultimi 40 anni in paese, e dunque l'attenzione delle Forze dell'ordine è massima per evitare il ripetersi di danni.


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