Lunedì 16 Dicembre 2019
Bloccato dai carabinieri, è finito ai domiciliari accusato di maltrattamenti


Perseguita la moglie, 45enne di Nizza arrestato a S. Teresa

di Andrea Rifatto | 10/09/2019 | CRONACA

3489 Lettori unici

Una pattuglia dell'Arma sul lungomare

Non accettava la volontà della moglie di porre fine alla loro relazione con la separazione, decisa dalla donna per chiudere una convivenza burrascosa fatta di angherie. E così oltre alle continue violente discussioni in casa, aveva iniziato a pedinarla, anche nelle ore notturne, presentandosi più volte sul posto di lavoro facendo continue scenate e minacciando di rovinarla se lo avesse denunciato. Alla fine per lui, un 45enne di Nizza di Sicilia, F. C., è scattato l’arresto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, convalidato oggi dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Messina, Monica Marino. Il Gip ha disposto nei confronti del marito violento la detenzione domiciliare. A bloccarlo sono stati la notte tra sabato e domenica i carabinieri della Stazione di S. Teresa di Riva, intervenuti prontamente ai comandi del luogotenente Maurizio La Monica e arrestandolo in flagranza mentre tallonava in scooter sin da Letojanni la moglie, una 41enne con la quale è sposato da 24 anni, che stava rientrando in auto dal suo posto di lavoro e una volta vistasi seguita ha allertato l'Arma. L'uomo era stato ristretto subito ai domiciliari nell'abitazione coniugale a Nizza e la misura cautelare è stata oggi confermata. 

Già alcuni giorni prima il 45enne aveva seguito la moglie mentre si recava nello studio del suo avvocato a Roccalumera, proprio per formalizzare la domanda di separazione: nel momento in cui la donna stava entrando il marito si era intrufolato dentro per cercare di distoglierla dal proprio intento, aggredendo verbalmente sia lei che il legale fin quando il professionista era riuscito a fatica ad allontanarlo, avvisando dell’accaduto i carabinieri della locale Stazione. Non contento, però, aveva atteso che la consorte uscisse dallo studio facendosi trovare a bordo del suo scooter accanto l’autovettura e quando la moglie era arrivata accompagnata dall’avvocato, che aveva deciso di scortarla fino all'auto proprio per il timore che gli appostamenti del marito potessero continuare, ha continuato a intimorirle. A quel punto l'avvocato aveva richiesto nuovamente l’intervento dei carabinieri, anche perché l’uomo, non appena aveva visto che la moglie si era messa in auto per avviarsi al lavoro, aveva iniziato a seguirla: la 41enne si era quindi fermata poco dopo su consiglio del suo legale per aspettare l’arrivo dei militari dell’Arma, che avevano poi allontanato il 45enne nizzardo mentre continuava a rivolgere offese e pesanti espressioni in strada. Da lì la decisione della donna di denunciarlo in caserma a Roccalumera, fin quando il giorno dopo è scattato l’arresto a S. Teresa. La vittima è seguita dal Centro Antiviolenza “Al Tuo Fianco” di Roccalumera, che l’ha assistita durante questa travagliata vicenda.


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.