Sabato 19 Ottobre 2019
Accusati anche di sequestro di persona. Tre sono in carcere, uno in ospedale


Rapina da 90mila euro a S. Teresa di Riva, ecco gli arrestati

09/09/2015 | CRONACA

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I rapinatori: Volpe, Franceschino, Marletta e Fiducia

Sono state rese note le generalità dei quattro catanesi, tutti già conosciuti dalle forze dell'ordine, arrestati in flagranza di reato ieri pomeriggio dai carabinieri della stazione di Santa Teresa di Riva dopo la rapina ai danni della Banca per lo Sviluppo della Cooperazione di Credito. Sono accusati anche di sequestro di persona. A finire in manette: Ernesto Marletta, 56 anni, residente a Misterbianco (Ct), Andrea Fiducia, 49 anni, residente a Catania, Cristian Franceschino, 22 anni, di Catania, e Antonino Volpe, 20 anni, residente nel quartiere catanese di San Giorgio. Tre di loro, alle 15,30 di ieri, armati di taglierino ed uno travisato da calzamaglia, hanno fatto irruzione all’interno dell'istituto di credito di via Regina Margherita, mentre Marletta è rimasto all’esterno a bordo di una Fiat Grande Punto, risultata non rubata (sono in corso accertamenti), obbligando i dipendenti a consegnare il denaro contenuto nella cassaforte e rinchiudendoli subito dopo in una toilette. I malviventi si sono poi allontanati a bordo della Fiat Grande Punto, ma sono stati intercettati da una pattuglia della stazione Carabinieri di Santa Teresa di Riva, precedentemente allertata dalla Centrale operativa della Compagnia di Taormina cui era giunta la segnalazione da parte di un cittadino. Grazie anche alla fondamentale collaborazione dei cittadini di S. Teresa, che fornivano sul posto ai militari indicazioni sulla presenza dei rapinatori, i carabinieri hanno avviato un prolungato inseguimento, a cui si è aggiunta la pattuglia della stazione di Sant’Alessio Siculo e successivamente anche quella di Letojanni, che si è concluso sulla Sp12, a Sant’Alessio Siculo, dove la vettura dei malviventi urtava violentemente un muretto prendendo fuoco. I quattro rapinatori sono stati così tratti in arresto per rapina e sequestro di persona; tre di essi sono stati condotti presso la casa circondariale di Messina Gazzi, mentre Fiducia è stato trasportato e piantonato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale "San Vincenzo" di Taormina, avendo riportato nell’incidente delle lesioni traumatiche. Tutta la refurtiva, quantificata in 90mila 260 euro, 3mila 350 dollari americani e 490 dollari canadesi, e i tre taglierini utilizzati per la rapina sono stati recuperati.

La refurtiva recuperata dai carabinieri, i taglierini e la calzamaglia usati per il colpo

Più informazioni: rapina banca sviluppo  


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