Lunedì 16 Settembre 2019
Accusato di due colpi insieme ad un complice, è stato ristretto in carcere


Rapine nel Catanese, arrestato un 18enne di Taormina

di Redazione | 16/11/2018 | CRONACA

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Il materiale sequestrato e nel riquadro Patanè

Un 18enne di Taormina, Ivan Patanè, è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Grammichele (Ct) in esecuzione di un decreto di fermo emesso dalla Procura della Repubblica di Caltagirone per il reato di rapina aggravata in concorso. Il giovane è accusato, insieme ad un'altra persona, il 20enne Joshua Montalbano di Grammichele, di aver messo a segno due colpi in esercizi pubblici del comune catanese. Secondo gli investigatori i due, l’1 novembre, giunti a bordo di una utilitaria, armati di pistola (Montalbano) poi rivelatasi giocattolo e coltello (Patanè), con il volto parzialmente travisato da berretti ed occhiali da sole, hanno fatto una prima irruzione in una panetteria di piazza Dante dove, sotto la minaccia delle armi, si sono fatti consegnare parte dell’incasso, per poi fuggire via e colpire una pizzeria di Corso Cavour, dove si sono impossessati del registratore di cassa fuggendo a piedi per le vie limitrofe. Montalbano era stato arrestato in flagranza dai carabinieri mentre il complice era riuscito a far perdere le proprie tracce. Grazie ad una serie di riscontri info-investigativi, compiuti senza soluzione di continuità, i militari della Stazione di Grammichele hanno stretto il cerchio intorno al complice, fornendo al magistrato titolare dell’indagine une serie di elementi probatori che, condivisi in toto, hanno consentito l’emissione del decreto di fermo nei confronti di Ivan Patanè, che assolte le formalità di rito è stato ristretto nel carcere di Messina Gazzi.


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