Domenica 22 Settembre 2019
Situazione critica a Giardini. Frane sulla Provinciali, interrotta la Statale 114


Riviera jonica sott’acqua: esondano i torrenti, chiuse le strade. Un disperso a Letojanni

di Redazione | 25/11/2016 | CRONACA

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Riviera jonica sommersa da acqua e fango. Strade allagate, torrenti straripati, frane e interruzioni hanno caratterizzato la giornata di oggi in tutto il comprensorio tra Messina e Giardini Naxos, dove si sono abbattuti violenti temporali che hanno causato gravi disagi a cittadini e automobilisti. La situazione più critica si è registrata a Giardini Naxos, dove è esondato il torrente San Giovanni, così come già accaduto nel 2015: l’acqua ha invaso il corso Umberto e il lungomare Tysandros trascinando le auto, scaraventate in mare, e tutto ciò che ha incontrato sul proprio tragitto. Un automobilista rimasto bloccato nella propria auto è stato tratto in salvo da alcuni cittadini. Allagate abitazioni e attività commerciali. A Letojanni acqua e fango hanno allagato il centro cittadino, in particolare la zona intorno piazza Matteotti, a causa dell’esondazione dei torrenti Papale e Andreana; dalle 17 circa non si hanno notizie di un anziano, il 74enne Roberto Saccà, che si trovava in scooter: il mezzo che è stato ritrovato dai carabinieri in contrada Sillemi e i militari stanno effettuando accertamenti. Interrotta per diverse ore a causa di alcune frane la Sp 16 che conduce a Forza d’Agrò, così come la Sp 12 S. Alessio-Limina, dove terra e massi hanno invaso il tratto prima della frazione forzese di Scifì. Allagamenti anche a Sant’Alessio Siculo, dove sono intervenuti i Vigili del fuoco per liberare dall’acqua alcuni alloggi nelle case popolari. A Savoca i volontari della Protezione civile di Furci Siculo hanno tratto in salvo una famiglia con disabili rimasta intrappolata nella propria abitazione della frazione Rina. Disagi per gli automobilisti a S. Teresa di Riva, in particolare nella zona sud, rimasta allagata per circa un’ora con auto in panne sulla Statale e sulla bretella che collega con il lungomare; alcuni scantinati e negozi sono stati invasi dall’acqua ed è stato necessario l’intervento della Protezione civile con le idrovore per liberare i garage dall'acqua. Si teme per l’esondazione del torrente Savoca lungo la Sp 23 che conduce a Misserio, a causa dell’ingrossamento dell’affluente Abramo le cui acque hanno invaso la sede stradale. La situazione è monitorata dalla Polizia metropolitana con il comandante Antonino Triolo presente sul posto. A Furci Siculo è esondato il torrente Fondocalasi ed è stata chiusa per allagamenti la via Cesare Battisti; l’acqua ha superato gli argini del torrente Pagliara allagando la bretella tra lungomare e Statale nella zona nord. Allagata anche la strada che dalla Ss 114 collega con le frazioni a monte nell tratto sotto il ponte della ferrovia, dove è rimasta bloccata un'autovettura. A Nizza di Sicilia è esondato il torrente Landro, che ha invaso, isolandolo, il quartiere Casapinta. Frane anche nel centro abitato di Pagliara, sulla Sp 26 verso Mandanici e sulla Sp 27 di Fiumedinisi, chiuse al transito.

La Statale 114 è stata chiusa per frane nel tratto dal km 38 al 42,800, tra Sant’Alessio e Letojanni. Sospeso dalle 17 alle 21 per allagamento della sede ferroviaria il traffico sulla linea Messina-Catania, fra Giampilieri e Taormina-Giardini. Disagi alla circolazione anche sull’A18, dove si circola a passo d’uomo tra Taormina e Sant’Alessio per allagamenti all’altezza della frana di Letojanni. La situazione viene tenuta sotto osservazione dalla Polizia stradale. 

Per la giornata di domani, sabato 26, il livello di allerta diramato dal Dipartimento regionale di Protezione civile scende da arancione (preallarma) a giallo (attenzione): previste precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori jonici della Sicilia centro-orientale, con quantitativi cumulati moderati. Da isolate a sparse, localmente a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori con quantitativi cumulati generalmente deboli. 

Più informazioni: alluvione novembre 2016  


COMMENTI

Pippo Sturiale | il 25/11/2016 alle 23:31:37

Mai come in questo caso è valido il detto: "Piove, governo ladro"! Perché non fare prevenzione non pensare una regimentazione delle acque seria, produce danni anche con un'ordinaria pioggia autunnale, e ruba alla gente la serenità e la sicurezza. Governo ladro!

carlo spanu | il 26/11/2016 alle 17:42:27

Il vero BLACK FRIDAY lo abbiamo visto/vissuto/avuto a Letojanni e in tutta la Sicilia Jonica. Io mi chiedo ma la prevenzione dove sta?!?!?!? Dopo ogni alluvione ci sono sempre le promesse, ma puntualmente vengono smentite dai fatti. PERCHÉ' non si fa realmente una prevenzione??? Non è una polemica ma una costatazione.

roberto m moschella | il 26/11/2016 alle 23:10:02

A me preoccupa la situazione catastrofica che potrebbe generarsi al torrente Portosalvo, perche' a Cantidati, comune di Savoca, c'e' un insediamento industriale per la produzione di ghiaia da costruzione che continua a scavare la montagna in modo scellerato creando serio pericolo per tutti. Fate circolare questa notizia il piu' possibile!!!!!

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