Lunedì 22 Ottobre 2018
Rinchiuso in carcere per maltrattamenti, estorsione, violenza e resistenza


Roccalumera, maltratta la madre e aggredisce i carabinieri: arrestato 35enne

di Andrea Rifatto | 08/10/2018 | CRONACA

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Il coltello sequestrato dai Carabinieri

Da un anno costringeva la madre a consegnarli il denaro che lei percepiva in virtù della riconosciuta condizione di povertà. Per ottenere i soldi la insultava, minacciava e percuoteva in modo da portarla a cedere alle richieste per il terrore di subire conseguenze peggiori. La donna da dodici mesi era quindi costretta a subire comportamenti gravemente vessatori fin quando ieri ha detto al figlio che non poteva più dargli il denaro, poiché in attesa del rinnovo delle pratiche per poter accedere ai sussidi. La sempre più pressante ed immotivata violenza, caua di sofferenza morali per la madre, ha raggiunto l'apice ieri, quando è scaturita una violenta aggressione che ha portato la vittima a richiedere aiuto ai carabinieri. Protagonista un uomo di 35 anni, che ieri pomeriggio è stato arrestato in flagranza di reato dai militari dell’Arma della Stazione di Roccalumera con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, estorsione,  violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane, S. S., originario di Messina, è stato ristretto nella casa circondariale di Messina Gazzi su disposizione del magistrato di turno. Intorno alle 18 al centralino del 112 è giunta la chiamata di una donna che chiedeva l’intervento dei carabinieri nella propria abitazione in via Umberto I, dove il figlio stava dando in escandescenze mettendo a soqquadro la casa. Giunti sul posto i militari, ai comandi del luogotenente Santo Arcidiacono, hanno bloccato il giovane che ha opposto un’attiva resistenza brandendo un coltello e, dopo averlo disarmato ed immobilizzato, hanno raccolto la denuncia della vittima che ha permesso di ricostruire il clima di terrore in cui era stata costretta a vivere. Dopo le formalità di rito, il 35enne è stato condotto in carcere.


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