Sabato 19 Ottobre 2019
Presa di mira all'alba mentre si trovava parcheggiata vicino la sua abitazione


S. Teresa, distrutti i vetri dell'auto del vicesindaco Lombardo - FOTO

di Andrea Rifatto | 28/07/2019 | CRONACA

2010 Lettori unici

L'auto di Lombardo danneggiata

Grave episodio all'alba di oggi ai danni del vicesindaco di S. Teresa di Riva, Gianmarco Lombardo, che detiene le deleghe ad Ambiente e Rifiuti. Alle 5.40 una o più persone hanno danneggiato la sua autovettura distruggendone i vetri, prima di allontanarsi e far perdere le tracce. Il mezzo, una Mercedes CLC 200, era parcheggiato in via Vittorio Emanuele Orlando nelle immediate vicinanze dell'abitazione di Lombardo: chi ha agito ha mandato completamente in frantumi il lunotto, ha rotto il finestrino posteriore sinistro provocando un buco e ha frantumato con più colpi il parabrezza, il tutto utilizzando probabilmente una mazza o un una bastone. "Stavo dormendo e ho sentito quattro-cinque colpi secchi - racconta Lombardo - sono uscito in balcone ma non c'era più nessuno. Il danno è ingente. Io delle minacce e delle intimidazioni probabilmente legate al lavoro che faccio me ne frego. O se sia stato qualche balordo o una ragazzata, non sono un tipo che ha paura. Anzi, tutt’altro. Questo mi fa essere ancora più deciso e convinto di ciò che faccio". In quel tratto di strada non sembrerebbe siano presenti telecamere di videosorveglianza ma non è escluso che qualche occhio elettronico della zona possa aver immortalato l'autore del danneggiamento. Le modalità e l'orario, quando era ormai quasi giorno, fanno pensare più all'azione di un balordo che ad una intimidazione ben pianificata. Gianmarco Lombardo si è recato dai Carabinieri per denunciare l'accaduto e sporgere denuncia. Tanti i messaggi di solidarietà giunti al vicesindaco, che ha pubblicato un post sul proprio profilo Facebook rendendo noto l'episodio. "Di fronte a questi episodi si può provare solo vergogna e schifo verso chi ha compiuto un gesto così infame - ha commentato il sindaco Danilo Lo Giudice - la nostra comunità non è abituata ad episodi di questo tipo e proprio per questo motivo quando succedono si resta senza parole. Speriamo che le forze dell’ordine riescano a risalire a chi ha compiuto questo gesto vile che non può essere definito una “ragazzata” (io da ragazzino in estate giocavo in spiaggia) ma più che altro una vigliaccata...non giustificabile in alcun modo!". Solidarietà è arrivata anche dai consiglieri comunali di minoranza.



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