Lunedì 22 Ottobre 2018
Attimi concitati ad ingresso paese. Cestini dei rifiuti in strada, danni all'Inps


S. Teresa, litiga con il padre, entra in tre proprietà private e si ferisce - FOTO

di Andrea Rifatto | 07/10/2018 | CRONACA

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Il sangue all'interno del cortile

È iniziata con un forte litigio con il padre e si è conclusa in ospedale la serata per un 27enne di S. Teresa di Riva. In mezzo l’intervento di Carabinieri e 118, che per oltre un’ora hanno avuto un gran da fare per placare gli animi e riportare la situazione alla normalità. Poco dopo le 21 il giovane ha avuto un alterco con il padre che vive in un condominio nei pressi del campo da calcio e subito dopo si è portato su via Regina Margherita e ha iniziato a lanciare in strada i mastelli per la raccolta differenziata di plastica e umido (il cui ritiro è previsto il lunedì) che erano già stati esposti dai residenti dei condomini vicini e di altre abitazioni della zona. In pochi secondi l'asfalto è stato ricoperto di sacchetti di immondizia e rifiuti sfusi, segnalati da diversi automobilisti in transito. Sul posto è giunto poco dopo il consigliere comunale Santino Veri, che armato di ramazza ha ripulito l’asfalto depositando gli scarti ai lati. Nel frattempo il 27enne veniva sentito in caserma dai carabinieri, intervenuti per il litigio e poco dopo faceva rientro verso l’abitazione dei genitori. Ma il diverbio non si era evidentemente concluso e l’uomo, in stato di alterazione, è quindi tornato in strada e questa volta ha imboccato la via Giuseppe Caminiti, la bretella che collega il lungomare alla Statale 114, e percorsi pochi metri si è introdotto in un terreno privato adibito a vivaio, attraversandolo e scavalcando la recinzione che lo delimita dalla proprietà a fianco, raggiungendo il cortile che separa il palazzo dell’Inps dall’edificio del Centro per l’Impiego: qui ha camminato per alcuni metri su due terrazzamenti adibiti ad aiuole fino a portarsi nel balcone del piano terra dell’Inps, dove con i piedi ha sfondato il vetro della portafinestra della saletta medica. Poi ha deciso di continuare e si è arrampicato sul muro di cinta che divide con l’abitazione a fianco, scalandolo e precipitando da un’altezza di circa due metri nel cortile di un’abitazione privata, finendo a terra ferito e sanguinante danneggiando anche le antenne tv installate sulla parete. I proprietari se lo sono trovati davanti e presi dallo spavento hanno allertato i carabinieri, mentre il 27enne fuggiva verso il lungomare, dove pochi istanti dopo è stato bloccato e ammanettato dai militari dell’Arma della Stazione di S. Teresa, giunti ai comandi del luogotenente Maurizio La Monica e dai colleghi del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Taormina. I carabinieri hanno chiesto l’intervento dell’ambulanza del 118, giunta in pochi minuti da piazza Municipio, e dopo mezz’ora di trattative condotte con molta pazienza sono riusciti a convincere il giovane, raggiunto nel frattempo da alcuni parenti, a farsi condurre all’ospedale di Taormina per ricevere le cure del caso alle ferite riportate alle gambe durante la rottura del vetro e la caduta dal muro. Sul posto sono intervenuti anche i metronotte che curano la sorveglianza all'Inps e un funzionario dello stesso Ufficio, che ha informato dell'accaduto il dirigente: domani molto probabilmente verrà presentata in caserma denuncia per danneggiamenti.



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