Lunedì 17 Dicembre 2018
Tragedia sfiorata per un giovane di Sant'Alessio, in compagnia di un amico


S. Teresa, motociclista travolto in spiaggia dalle onde - FOTO

di Andrea Rifatto | 18/11/2018 | CRONACA

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La moto trasportata dalle onde

Stava per trasformarsi in tragedia un giro in moto lungo le spiagge joniche per due giovani, che nel primo pomeriggio di oggi sono stati protagonisti di una disavventura che ha visto uno dei due travolto dalle onde con il rischio di finire inghiottito dal mare. Erano le 13.30 quando i due amici stavano facendo rientro verso casa e procedevano sull'arenile in direzione di Sant'Alessio, a bordo delle loro moto da cross: una volta giunti nella zona di via Del Gambero, al centro di S. Teresa, si sono però trovati in difficoltà poiché il mare era molto agitato e sotto la piazzetta, uno dei punti dove notoriamente i marosi raggiungono il lungomare, era praticamente impossibile transitare. Uno dei due centauri si è quindi rifugiato nei pressi della scalinata, riuscendo a risalire con il mezzo fin sul lungomare e a metterlo al riparo nell'aiuola demaniale; l'altro ha invece fatto marcia indietro dirigendosi verso piazza Municipio: poco prima di via Pozzo Lazzaro, però, è stato travolto da un'onda molto forte che l'ha sbattuto sul muro di cinta, facendolo piombare sulla sabbia con il rischio di essere risucchiato dal mare. Il motociclista, un 27enne di Sant'Alessio, è rimasto qualche secondo in balia dei cavalloni ma fortunatamente hanno assistito alla scena alcune persone che si trovavano sul lungomare, le quali vedendo i due passare e subito dopo una moto in balia delle onde, avevano temuto il peggio e stavano per allertare i soccorsi: nel frattempo transitava in strada un pescatore, che vedendo la piccola folla si è fermato e ha lanciato in spiaggia una corda che aveva sul suo pick up, consentendo al giovane di aggrapparsi e non essere trascinato via. Il 27enne è riuscito quindi a sfilarsi gli stivali e a correre rasente al muro verso la piazzetta del quartiere Borgo Marino, dove si è messo al sicuro raggiungendo il marciapiede.

I due centauri si sono quindi ritrovati sotto piazza Municipio, visibilmente provati per quanto accaduto ma sani e salvi. La moto nel frattempo è rimasta in mare, trascinata dalla corrente verso sud e sbattuta di tanto in tanto sulla spiaggia, ma difficilmente recuperabile per via delle onde molto forti. Per qualche istante è stata trattenuta dall’arenile sotto via Del Gambero ma i due giovani (il 27enne è stato raggiunto nel frattempo dal padre) si erano già allontanati, salvo tornare qualche ora dopo per tentare il recupero. Operazioni che hanno impegnato il centauro alessese, aiutato da familiari e amici, fino alle 17, quando dopo quasi un’ora è riuscito a tuffarsi all’altezza di via Trieste (sotto la chiesa di Portosalvo) e agganciare con una corda la sua moto (ovviamente danneggiata dopo quattro ore nella morsa dei marosi), tirandola sulla spiaggia e poi sul lungomare, dove ad assistere al recupero si era formata nel frattempo una folla di curiosi.



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