Martedì 28 Gennaio 2020
Intervento dei carabinieri dopo la denuncia della vittima, minacciata di morte


Sant’Alessio, la maltratta e la trascina per i capelli: allontanato compagno violento

di Andrea Rifatto | 21/12/2019 | CRONACA

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La maltrattava da almeno due mesi, picchiandola e minacciandola, anche di morte, per motivi banali. A porre fine all’incubo per una 42enne di Sant’Alessio Siculo è stato l’intervento dei Carabinieri e della Procura della Repubblica, che ha emesso nei confronti del convivente violento, un catanese suo coetaneo denunciato per maltrattamenti, un divieto di avvicinamento a meno di 300 metri dai luoghi frequentati dalla vittima e di comunicazione con la stessa tramite ogni mezzo, firmato dal Gip Valeria Curatolo dopo le indagini condotte dai militari dell’Arma della locale Stazione, ai comandi del luogotenente Vito Calì, coordinati dalla Compagnia di Taormina guidata dal capitano Arcangelo Maiello. La donna, già da ottobre, aveva segnalato telefonicamente ai carabinieri ripetuti casi di violenze domestiche, poste in essere dal compagno spesso a seguito di richieste di denaro, in quanto lei era l’unica a lavorare. A spingerla a recarsi in caserma per denunciare l’inferno quotidiano è stato l’ultimo episodio, in cui lui l’ha trascinata a terra per i capelli, davanti ad amici, continuando a vessarla. La 42enne, dopo il tempestivo intervento della magistratura secondo quanto previsto dal Codice rosso nei casi di violenza di genere, è riuscita così a liberarsi del compagno violento e adesso vive in un’altra abitazione.

Sempre a Sant’Alessio i carabinieri della locale Stazione hanno eseguito ieri mattina un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di Giuseppe Seminara, 68 anni, per l’esecuzione di una pena di 11 mesi e 28 giorni per detenzione e spaccio di marijuana, commesso a Sant’Alessio nell'ottobre 2016. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Sorveglianza-Ufficio Esecuzioni Penali di Messina.


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