Domenica 22 Settembre 2019
La vicenda, nata nel 2009, coinvolgeva l'ing. Lucio Nicita e il geom. Vincenzo Pasquale


Savoca, assolti dall’accusa di abuso d’ufficio due funzionari dell’Ufficio tecnico

di Andrea Rifatto | 20/05/2016 | CRONACA

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Il municipio di Savoca

Due funzionari dell’Ufficio tecnico del Comune di Savoca, l’ingegnere Lucio Vincenzo Nicita e il geometra Vincenzo Pasquale, sono stati assolti dalla Corte d’appello di Messina dall’accusa di abuso d’ufficio in concorso per fatti correlati al loro incarico. Nell’udienza dibattimentale di mercoledì, svoltasi davanti al collegio composto dai giudici Antonino Brigandì (presidente), Carmelo Blatti e Bruno Sagone, i due imputati, difesi rispettivamente dagli avvocati Giovambattista Freni e Letterio Cammaroto, sono stati assolti perché il fatto non sussiste, in riforma della sentenza di condanna emessa in primo grado il 18 aprile 2013 con la quale era stata inflitta ad entrambi la pena di dieci mesi. La vicenda ebbe inizio nel maggio 2009, quando l’ing. Nicita, nella qualità di responsabile dell’Area tecnica del Comune di Savoca, e il geom. Pasquale come funzionario dello stesso Ufficio, revocarono un’autorizzazione edilizia rilasciata a febbraio dello stesso anno per lavori di realizzazione di un muro per il consolidamento di un fabbricato sito in piazza Fossia. Provvedimento di diniego che scaturì da una diffida recapitata in municipio a firma di alcuni familiari dai due tecnici e che secondo i giudici di primo grado avrebbe dovuto portare Nicita e Pasquale ad astenersi dal siglare la revoca dell’autorizzazione, in quanto si sarebbe configurato il reato di abuso di ufficio. La Corte d’appello, invece, ha rilevato come non ci sia stato né danno né vantaggio per le parti coinvolte nel processo e accogliendo le richieste dei legali e dello stesso procuratore generale ha pronunciato sentenza di assoluzione.

In seguito alla condanna dell’aprile 2013, all’ing. Lucio Nicita, nel settembre dello stesso anno, era stata revocata da parte del sindaco di allora Paolo Trimarchi la nomina di responsabile dell’Area tecnica, in base a quanto previsto dalla normativa anticorruzione nella Pubblica Amministrazione e dalla Legge Severino sull’incompatibilità di incarichi per i condannati. Al posto di Nicita era stato scelto il geom. Santino Scarcella, attuale dirigente dell’Utc savocese, che il 2 gennaio 2014 ha revocato il provvedimento firmato il 5 maggio 2009 dai due tecnici oggi assolti autorizzando l’esecuzione delle opere. Atto, quello firmato da Scarcella, contro il quale l’ing. Lucio Nicita ha proposto due anni fa ricorso straordinario al presidente della Regione Siciliana in quanto ritiene che non sia necessario alcun provvedimento autorizzativo per il tipo di intervento in questione. Procedimento, quest'ultimo, che è ancora in corso e nel quale il Comune di Savoca è difeso dall’avvocato Aldo Tigano.


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