Martedì 10 Dicembre 2019
Fermato dai carabinieri senza documenti, aveva in casa marijuana e contanti


Taormina, arrestato 18enne per detenzione e spaccio di droga

di Redazione | 20/11/2019 | CRONACA

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La droga, il denaro e il materiale sequestrati

Lo hanno fermato per un controllo e visto che era sprovvisto di documento lo hanno accompagnato nella sua abitazione di Taormina per recuperarlo e consentire la sua identificazione. Ma quella che sembrava una semplice verifica alla fine ha portato i carabinieri della locale Stazione a effettuare un arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. In manette è finito il 18enne S. A., incensurato, sottoposto nell’immediatezza agli arresti domiciliari così come disposto dalla Procura della Repubblica di Messina. Oggi pomeriggio il giovane è comparso davanti al giudice che ha convalidato l’arresto operato dai carabinieri, applicandogli la misura cautelare dell’obbligo di firma e della permanenza nel proprio domicilio tra le 21 e le 7. Il controllo è scattato la scorsa notte e durante il tragitto verso l’abitazione il ragazzo si è mostrato particolarmente agitato: all’arrivo, poi, ha insistito affinché i carabinieri non entrassero in casa ma aspettassero all’esterno che gli mostrasse il documento. Atteggiamento che ha insospettito i militari, che ritenendo come all’interno dell’abitazione il giovane potesse nascondere dello stupefacente, hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare, rinvenendo su una scrivania due bilancini di precisione perfettamente funzionanti, 6 dosi di marijuana confezionate singolarmente in carta stagnola del peso complessivo di 4 grammi e una custodia in plastica con all’interno 14 dosi sempre di marijuana confezionate singolarmente del peso complessivo di oltre 8 grammi. Inoltre, occultati all’interno di una cesta portabiancheria nella stanza da letto del giovane, sono stati scoperti altri due involucri di nylon trasparente, uno contenente poco meno di 10 grammi e l’altro circa 30 grammi sempre di marijuana. Infine è stata sequestrata anche la somma in contanti di 190 euro ritenuta provento dell’attività illecita.


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