Martedì 11 Dicembre 2018
Doveva rispondere di resistenza a pubblico ufficiale: per lui disposti i domiciliari


Taormina, fuggì dalla Polizia locale senza patente: condannato

di Andrea Rifatto | 02/10/2018 | CRONACA

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Ad operare sono stati gli agenti della Polizia municipale

È stato condannato a un anno di reclusione Michele Torrisi, il 67enne taorminese arrestato il 19 settembre dagli agenti della Polizia municipale con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e guida senza patente. Ieri il giudice Letteria Silipigni della Prima Sezione penale del Tribunale di Messina ha deciso per lui la condanna e ha disposto la detenzione domiciliare. L’uomo era stato fermato dagli operatori della Polizia locale in piazza Duomo, dove aveva fatto ingresso con la propria auto e una volta arrestata la marcia era sceso dal veicolo per allontanarsi. All’invito di esibire i documenti da parte degli agenti, presenti nelle vicinanze, aveva avuto una reazione scomposta ed era risalito in macchina fuggendo, probabilmente perché, come è stato scoperto poco dopo, non era più titolare di patente di guida. L’automobilista, dopo aver creato pericolo per i numerosi pedoni in quel momento presenti nel centro della Perla, era stato raggiunto e arrestato in flagranza in via Pirandello dal vicecomandante della Polizia municipale, Daniele Lo Presti e dell'ispettore capo Francesco Lo Turco. Una vicenda che ha “coinvolto” anche un’altra persona, visto che il 25 settembre una cittadina taorminese di 57 anni è stata denunciata per diffamazione per un commento inserito nel post della testata Jonicareporter che riportava la notizia dell’arresto di Torrisi, pubblicato sul gruppo Facebook “Taormina a ruota libera”, in cui definiva “ridicoli” gli appartenenti al Corpo di Polizia municipale della Perla.


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