Sabato 14 Dicembre 2019
Beccate all'interno della scuola dopo aver provato a scassinare un distributore


Tentano di rubare nel Liceo di Giardini Naxos, due persone arrestate dai Carabinieri

25/11/2019 | CRONACA

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I carabinieri davanti l'istituto scolastico

Li hanno sorpresi all’interno dell’istituto scolastico e dopo un tentativo di fuga bloccati e arrestati. In manette nel tardo pomeriggio di ieri a Giardini Naxos, grazie all’intervento dei Carabinieri della locale Stazione e del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Taormina, sono finiti M.S., 35 anni e P. E., 40 anni, entrambi residenti nella provincia di Catania e già noti alle Forze dell’ordine, ritenuti responsabili di tentato furto aggravato in concorso. I due si erano introdotti all’interno del Liceo Scientifico “Caminiti” dopo aver forzato le porte di ingresso, facendo scattare il sistema di allarme che ha inviato la segnalazione alla centrale operativa dei Carabinieri di Taormina. Sul posto sono state inviate le pattuglie della Stazione di Giardini e del Norm di Taormina, impegnate nei servizi di controllo del territorio, che hanno sorpreso i due uomini all’interno dell’istituto scolastico. Alla vista dei militari, i due malfattori hanno cercato di disfarsi degli strumenti da scasso utilizzati per forzare l’ingresso ed hanno cercato di guadagnare la fuga ma i militari dell’Arma li hanno bloccati ed arrestati. Nel corso del sopralluogo i carabinieri hanno accertato l’effrazione del portone di ingresso dell’istituto scolastico. Poi, seguendo le impronte di scarpa lasciate dai ladri lungo il tragitto, peraltro perfettamente sovrapponibili con le calzature scarpe indossate dagli arrestati, hanno ricostruito il percorso fatto dai due all’interno della scuola e hanno verificato che i malfattori avevano raggiunto ed avevano tentato di forzare un distributore automatico di bibite per impossessarsi del denaro contenuto. Gli arrestati, ritenuti responsabili in concorso di tentato furto aggravato, sono stati trattenuti a disposizione della Procura della Repubblica di Messina e questa mattinata sono comparsi avanti al giudice del Tribunale, che ha convalidato l’arresto dei due ed ha applicato loro la misura cautelare dell’obbligo di firma presso la Stazione Carabinieri del comune di residenza.


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