Lunedì 27 Maggio 2019
Gruppi al lavoro in vista della 16esima edizione in programma a S. Teresa di Riva


Carnevale dello Jonio 2016, tra ritorni e novità: ecco tutti i carri

di Andrea Rifatto | 25/01/2016 | CULTURA E SPETTACOLI

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Uno dei carri in allestimento

Fervono i preparativi per la sedicesima edizione del “Carnevale dello Jonio”, l’appuntamento più atteso del comprensorio che andrà in scena a S. Teresa di Riva. Da mesi carristi e organizzatori sono al lavoro per costruire allestimenti, meccanismi e scenografie ed organizzare balli e coreografie per giungere pronti alle sfilate in onore di Re Burlone. Diverse le novità rispetto all’edizione 2015, a partire dai partecipanti: i carri che sfileranno sul corso principale di S. Teresa saranno infatti cinque e non più quattro. Tornano al “Carnevale dello Jonio” i gruppi di Barracca e Bucalo, che lo scorso anno decisero di rimanere “ai box” per vari motivi, a cui si aggiungono i carri di Sparagonà, Sacra Famiglia e uno proveniente dalla vicina Furci Siculo. Gli eventi carnascialeschi 2016 prenderanno il via domenica 31 gennaio con la manifestazione “Aspettando Carnevale...”, in programma sulla via Regina Margherita, al centro del paese, che per l'occasione sarà chiusa al transito delle auto e trasformata in isola pedonale. L'evento sarà realizzato in collaborazione con il Centro commerciale naturale “Boccavento”: prevista la presenza di animazione per bambini, gonfiabili e mascherine. Giovedì 4 febbraio è in programma la sfilata dei bambini sulla via principale del paese, con partenza alle 15 da piazza Mercato. Parteciperanno la Direzione didattica di S. Teresa, la scuola dell'infanzia paritaria “S. Teresa del Bambin Gesù” e l'associazione di servizi per l'infanzia “Do Re Mi”. Il Carnevale dello Jonio entrerà nel vivo domenica 7 febbraio con la prima sfilata dei carri allegorici: raduno e partenza da Bucalo alle ore 15 e arrivo in serata a piazza Mercato. Da qui, martedì 9, partirà la seconda sfilata dei carri, che si concluderà poi con una manifestazione nella palestra comunale di Bucalo. Cinque le fermate previste, della durata massima di 12 minuti ciascuna: slargo Barracca sulla via F. Crispi e piazze Portosalvo, Pozzo Lazzaro o Municipio, Sacra Famiglia, Madonna del Carmelo. Altra novità è rappresentata dall’introduzione del Regolamento che disciplina la manifestazione, approvato lo scorso mese di dicembre in Consiglio comunale e alla cui sintesi si è giunti dopo otto mesi di incontri tra i carristi e l'Amministrazione: da quest’anno non sarà stilata la classifica finale, che sanciva il carro vincitore della kermesse, e vi è l’obbligo per i gruppi partecipanti di costituirsi in associazioni. Tutti i dettagli della manifestazione sono curati dal comitato organizzatore formato dal sindaco di S. Teresa, dal presidente del Consiglio comunale, dall’assessore allo Spettacolo, dal comandante dei Vigili urbani e dal responsabile dell’Ufficio Cultura, Sport, Spettacolo e Tempo libero. 

Il gruppo del quartiere Barracca, che ha dato vita all’associazione culturale AltaTensione presieduta da Santino Carnabuci, torna al “Carnevale dello Jonio” con il carro “Urlo alla vita”, esortazione ad unirsi e fondere le forze per proteggere e ripristinare la libertà contro il dominio degli Illuminati, signori del mondo. Una “macchina” che si preannuncia imponente e che punta ad onorare il record detenuto dal gruppo, vincitore di sette edizioni consecutive della kermesse. Bucalo (associazione Asd Puma Club, presidente Silvio Satti) partecipa con l’allestimento allegorico “La vita è un carnevale…Brasile”, curato dal direttore artistico Giusy Lo Conti, che richiama a ritmo di samba uno dei carnevali più famosi del mondo. “Lupin, un mondo di ladri”, in onore del celebre ladro dalle innumerevoli e incredibili abilità Arsenio Lupin, è invece il nome del carro realizzato dal gruppo Sparagonà-A18, costituitosi nell’associazione “Si può fare” presieduta da Rossella Sturiale. Il quartiere Sacra Famiglia vola oltre oceano con “Sognando i Caraibi”, carro con le sembianze di una nave che sfilerà per le vie di S. Teresa con canzoni e coreografie a tema caraibico. Il gruppo si è riunito sotto il nome di associazione “Asd Riviera Jonica” (presidente Carmelo Cicciò) e si avvalso della collaborazione della scuola di ballo “Buena Vista” di Marco Catania. Infine da Furci arriverà il carro “Abbiamo toccato il fondo”, allestito dalla locale Pro Loco, che punta sulla satira per sdrammatizzare la situazione politica italiana ma anche locale…

Per il “Carnevale dello Jonio 2016” il Comune di S. Teresa di Riva ha stanziato la somma di 41mila 020 euro: 28mila per contributi, 8mila per oneri Siae, 3mila 198 euro per prestazioni di servizi e mille 822 per acquisto di beni. Raddoppia il contributo concesso ad ogni gruppo per sostenere parte delle spese necessarie alla realizzazione del carro: dai 2mila 500 euro dello scorso anno si è passati a 5mila euro a testa. “Vorremmo sapere con quale criterio e valutazione vengono destinati questi soldi, visto che sono soldi pubblici cioè dei santateresini – sottolineano gli organizzatori del carro di Barracca –: nessuno dell’Amministrazione ha realmente verificato come siano stati spesi dai carristi e per questo chiediamo che venga modificato il Regolamento (non condiviso dal gruppo sin dall’inizio, ndc) in modo da prevedere dei criteri oggettivi per valutare i progetti e poi distribuire i contributi. Se così non sarà, Barracca non parteciperà più all'evento”. “Urlo alla vita”, dopo la sfilata santateresina, parteciperà ad aprile ad una manifestazione internazionale organizzata ad Acireale: la commissione del Carnevale acese ha infatti chiesto ai carristi di Barracca di prendere parte all’evento, che vedrà la presenza di carri da tutto il mondo.

Più informazioni: carnevale dello jonio 2016  


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