Venerdì 24 Maggio 2019
Domenica 13 l'inaugurazione dell'esposizione e dell'opera realizzata da Nino Ucchino


Gallodoro, apre il Museo civico: in piazza sarà svelato il Gallo

di Redazione | 11/03/2016 | CULTURA E SPETTACOLI

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Sarà una domenica ricca di eventi quella del 13 marzo per la cittadina di Gallodoro. Nel Borgo del Gonfalone Antonelliano, dal nome della pregiata opera dell’artista messinese dedicata alla Madonna Assunta e custodita nella chiesa Madre, verrà infatti inaugurato il museo civico “Vallis Aurea”, esposizione permanente voluta e allestita dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alfio Currenti per mettere in mostra i numerosi reperti che testimoniano l’antica civiltà contadina. L’inaugurazione, in programma alle 11.30, avverrà all’interno di Palazzo Mangano, dimora risalente agli inizi del secolo scorso acquistata e ristrutturata dal Comune, dove trova già spazio la biblioteca comunale. L’apertura del museo civico “Vallis Aurea” sarà preceduta da un’escursione storico-culturale di Gallodoro, che prenderà il via alle 10.30 per dare modo a quanti raggiungeranno il centro della Valle del Ghiodaro, che da poco è entrato a far parte anche dei Comuni fioriti, di visitare diversi siti artistici cittadini e la zona archeologica delle contrade Margi e Sant’Anna, dove sono stati scoperti i resti di insediamenti greci e romani e in particolare di una città imperiale chiamata Bocena o Picena, di cui resta una necropoli.

Dopo l’inaugurazione del museo ci sarà invece la cerimonia di “svelatio” della scultura del Gallo d’oro, opera in acciaio inox realizzata dall’artista Nino Ucchino che verrà collocata all’apice della fontana artistica di piazza Autonomia. Il gallo, per tradizione, rappresenta l’emblema di Gallodoro, legato al nome sulla cui origine però vi sono diverse ipotesi, tra le quali la più accreditata fa risalire l’attuale borgo al periodo medioevale, quando si formò il primo nucleo abitativo intorno alla chiesa rurale di S. Teodoro Martire, ubicata in un luogo di passaggio tra la parte bassa e quella alta della cosiddetta Vallis Aurea, nome dato dai Romani alla valle e da cui deriverebbe l’odierna denominazione di Gallodoro. Alla cerimonia di “svelatio” del Gallo interverranno il prof. Florencio Vicente Castro dell’Università di Extremadura della provincia di Badajoz (Spagna), l’artista Nino Ucchino, il sindaco Alfio Currenti e lo studioso di storia e arte Salvatore Mosca. Alle 13 si aprirà la sagra del pollo.


COMMENTI

giuseppe consonni | il 11/03/2016 alle 20:56:14

Ho scoperto Gallodoro e la sua amministrazione comunale solo poche settimane fa:Una sorpresa e una gradevolissima scoperta.Ho ascoltato tre giorni dedicate agli alberi ed e' stata una esperienzaemozionante.Cosa dire?BRAVI!!!

Salvatore Venerando | il 12/03/2016 alle 00:49:28

Devo fare una nota negativa all'articolo, il Gallo non rappresenta e dico NON l'emblema di Gallodoro, se cosi fosse, a quest'ora altro che opera in acciaio inox. Comunque complimenti all'Amministrazione, che conosce bene le origini di Gallodoro...... o forse no....., non è che il Gallo è un simbolo POLITICO!!!!!!!!

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