Mercoledì 20 Novembre 2019
Lo studente del Liceo classico di S. Teresa si è aggiudicato la 7ª edizione del concorso


Giancarlo Trimarchi primo classificato all'Agòn Rheghìnos

di Sikily News | 10/05/2014 | CULTURA E SPETTACOLI

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La cerimonia di premiazione

Nuovo riconoscimento per Giancarlo Trimarchi, studente della classe III B del Liceo Classico di Santa Teresa di Riva, appartenente all’Istituto di Istruzione Superiore “Caminiti –Trimarchi”.
Dopo il primo posto ottenuto lo scorso marzo alla 1a edizione dell’Agon Zanklaios, il Certamen Graecum Messanense organizzato dal Liceo Classico “La Farina” di Messina, lo studente santateresino si è aggiudicato ieri il primo premio dell'Agòn Rheghìnos, il Certamen Rheginum "Carmelo Restifo" organizzato dalla Fondazione "Italo Falcomatà" di Reggio Calabria presso l'Istituto Tecnico Commerciale "Raffaele Piria". La cerimonia di premiazione si è tenuta oggi nel Palazzo della Provincia di Reggio Calabria, dove lo studente è stato premiato dal prof. Renzo Tosi, docente dell’Università di Bologna.

La competizione nazionale, giunta alla settima edizione, prevedeva la traduzione ed il commento storico-linguistico di un passo greco. Nell’edizione di quest'anno i partecipanti si sono cimentati nella traduzione del paragrafo 1,1 della Costituzione degli Ateniesi, erroneamente attribuita dai filologi antichi a Senofonte. Il testo sottoposto agli studenti era incentrato sul giudizio negativo espresso dall'anonimo autore, presumibilmente un "vecchio oligarca" o un "giovane anarchico", in merito alla democrazia dell'Atene del V secolo a.C, ritenuta un sistema fallimentare, perché tesa a valorizzare la moltitudine piuttosto che i nobili e gli aristocratici, che secondo l'autore avrebbero più a cuore le sorti della polis. Il popolo ateniese, pur potendo concorrere ad ogni carica amministrativa, si tiene, infatti, lontano da quelle magistrature che implicherebbero eccessivo impegno e responsabilità e si batte per riservare a sé quelle che invece comportano un utile materiale e pecuniario. Notevoli i punti di contatto tra le riflessioni presenti nella Costituzione degli Ateniesi pseudosenofontea e la situazione degli attuali sistemi democratici, in preda al più sfrenato individualismo. Tale opera, che Luciano Canfora ha ipotizzato essere un dialogo di cui è andata perduta la ripartizione in battute, mette in risalto il conflitto tra il sistema democratico e quello oligarchico, forme politiche che si sono alternate nel corso della storia di Atene dall'età di Pericle alla Guerra del Peloponneso.

Soddisfazione è stata espressa dalla docente di Greco e Latino, prof.ssa Carmelina Salernitano, che ha sottolineato come l’esercizio della traduzione dai testi antichi sia il più formativo e dinamico per la mente dei giovani. “Il lavoro di traduzione, lontano dall'essere statico e meccanico, è intuitivo e creativo - ha dichiarato Giancarlo Trimarchi - e mi appassiona molto, in quanto leggere i classici latini e greci significa comprendere il mondo circostante ed imparare a cogliere ed interpretare la rete di sottili corrispondenze, significati e rimandi che lo contraddistingue”.
Giancarlo cura la redazione del giornalino scolastico all'interno del Liceo Classico di S. Teresa di Riva e collabora inoltre con il nostro blog di informazione.

Più informazioni: istituto caminiti-trimarchi  certamen graecum messanense  giancarlo trimarchi  


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