Lunedì 22 Luglio 2019
Dal 29 al 31 luglio opere di tutto il mondo proiettate sul sagrato di San Michele


Il cinema internazionale a Savoca con "Zabut", festival dei corti di animazione

di Andrea Rifatto | 02/07/2016 | CULTURA E SPETTACOLI

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Il comitato organizzatore con il parroco e gli amministratori

Si respira aria di cinema a Savoca, dove dal 29 al 31 luglio andrà in scena la prima edizione di Zabut, festival internazionale dei corti di animazione organizzato dall'associazione culturale "Taglio di Rema" con il patrocinio del Comune di Savoca e la collaborazione della parrocchia SS. Maria Assunta. La manifestazione è stata presentata ieri sera nel borgo collinare, uno dei Borghi più belli d'Italia e scelto dal regista Francis Ford Coppola come location del film "Il Padrino", che ha contribuito a renderlo celebre in tutto il mondo in particolare grazie alle scene girate al Bar Vitelli, luogo che ha ospitato la conferenza di presentazione. "Siamo felici di sostenere l'iniziativa perchè già in passato abbiamo cercato di puntare sul cinema di qualità per valorizzare Savoca, ma senza riuscirci - ha esordito il sindaco Antonino Bartolotta -: adesso con Zabut e un team formato anche da professionisti del luogo abbiamo la concreta opportunità di far conoscere e scoprire il nostro borgo anche grazie al cinema ed è su iniziative come questa che vogliamo puntare fortemente". Il comitato organizzatore del festival, formato da Nello Calabrò, Carmelo Casale, Antonello Mantarro, Stefania Pasquale, Marta Rigano e Cristina Totaro, ha l'ambizione di far raggiungere a Zabut un respiro di livello internazionale, in modo che possa proporre un percorso di forte innovazione culturale e diventare punto di riferimento per appassionati e addetti ai lavori nel campo dell'animazione cinematografica e per il pubblico generico. "Abbiamo voluto puntare su qualcosa di unico - ha aggiunto l'assessore alla Cultura Enico Salemi - realizzato con poche risorse ma con un alto capitale umano che contribuirà a proiettare Savoca nel mondo".  Una caratteristica che fa del festival una manifestazione "unica" è il rapporto con i luoghi che la ospitano. Zabut, infatti, nasce e vive nel centro storico di Savoca, tra la Porta della Città e la chiesa di San Michele: "Proprio San Michele, dove da poco ha preso il via il restauro dei dipinti grazie alla campagna Save the Soul of Savoca, sta diventando il centro di tante iniziative culturali - ha evidenziato il parroco padre Agostino Giacalone - e questo evento straordinario non farà che valorizzare ancor di più il borgo grazie anche all'impegno dei giovani del luogo. Questo mi rende particolarmente felice".

Come spiegato poi da Nello Calabrò, il festival competitivo presenterà 28 cortometraggi provenienti da 14 nazioni, che saranno giudicati da una giuria formata da esperti come Stefano Bessoni (animatore e regista), Renato Candia (critico ed esperto d'animazione) e Giovanni Renzo (pianista e compositore). "Sono arrivati 155 corti da tutto il mondo e abbiamo effettuato una dura selezione - ha evidenziato Calabrò -: i registi coinvolti sono di numerose nazionalità e le opere sono caratterizzate dalle narrazioni più disparate che seguono però una certa universalità, con le tecniche del 2D e 3D, della stop-motion e del disegno tradizionale. Opere che forniscono una panoramica abbastanza approfondita del mondo del cortometraggio d'animazione". Le proiezioni dei corti, di cui uno in prima europea, avranno luogo sul sagrato della chiesa di San Michele nelle serate del 29 e 30 luglio, a partire dalle 21.30 con ingresso gratuito, mentre durante la terza serata del 31 saranno consegnati il trofeo Zabut per il miglior corto dell'edizione 2016, il premio alla migliore colonna sonora originale e il premio del pubblico. Oltre ai premi ufficiali del festival saranno consegnati anche dei premi esterni del Cinit-Cineforum Italiano e del Fotogramma d'Oro. Alla proiezione verrà affiancata una mostra di disegni realizzati realizzati dagli autori e deagli animatori selezionati, allestita nel percorso che va dalla Porta della Città alla chiesa di San Michele.

Più informazioni: zabut 2016  


COMMENTI

marianna sidoti | il 16/07/2016 alle 12:14:22

Saremo lieti di partecipare.

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