Martedì 21 Maggio 2019
Studenti del Classico di S. Teresa. Lombardo parteciperà alle Olimpiadi Classiche a Torino


Sergio Lombardo e Alessandro Triolo trionfano al Certamen Patristicum di Acireale

di Redazione | 09/03/2016 | CULTURA E SPETTACOLI

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Alessandro Triolo e Sergio Lombardo

I liceali del Classico “Enrico Trimarchi” dell’Istituto superiore “Caminiti-Trimarchi” di S. Teresa di Riva continuano a fare incetta di premi. Sergio Lombardo e Alessandro Triolo, studenti della III C, hanno infatti ottenuto il primo e secondo posto nella Sezione Traduzione alla sesta edizione del prestigioso Certamen Patristicum svoltosi al Liceo Classico “Gulli e Pennisi” di Acireale, uno dei dieci Certamina accreditati per la selezione dei concorrenti alle Olimpiadi Nazionali delle Lingue e Civiltà Classiche in programma a maggio a Torino La prova, alla quale hanno preso parte studenti provenienti da tutta Italia, giovani eccellenti nella tecnica del tradurre dagli antichi testi greci e ottimi conoscitori della cultura classica, si è svolta lunedì 7 marzo, mentre i vincitori sono stati proclamati ieri sera nella cittadina acese a conclusione del convegno di studi sulla Storia Ecclesiastica di Eusebio, tema scelto per l’edizione 2016 del certamen. Gli studenti si sono cimentati nella traduzione e nel commento di un brano, tratto del IX libro della “Historia Ecclesiastica” di Eusebio, vescovo di Cesarea di Palestina, scrittore cristiano antico del IV secolo, detto il “padre della Storia ecclesiastica”, e hanno saputo tradurre, con precisione e competenza, il brano che trattava della morte di Massimino Daia, l’ultimo degli imperatori romani, accusato di aver perseguitato ferocemente i Cristiani, prima dell’ascesa al trono di Costantino. Il passo, in particolare, descriveva l’atroce morte di Massimino e la damnatio memoriae che ne è seguita. Gli studenti hanno tradotto in italiano come, nell’ottica di Eusebio, l’imperatore rappresentasse l’ultimo dei nemici della Chiesa e la sua dipartita una liberazione per la comunità dei credenti. Notevoli anche nel commento le riflessioni filosofiche sulla speculazione metafisica di Plotino, sul rapporto tra il Neoplatonismo e il Cristianesimo, e l’analisi stilistica della scrittura patristica, caratterizzata da un andamento prevalentemente paratattico, con periodi regolari, giustapposti mediante l’iterazione di congiunzioni coordinanti.

Al termine della prova, gli elaborati sono stati valutati dalla Commissione del Certamen Patristicum, che ha assegnato a Sergio Lombardo, primo classificato, un premio da 300 euro, mentre Alessandro Triolo ha ricevuto la somma di 200 euro. Terzo posto (100 euro) per Francesco Salmeri del Liceo "La Farina-Basile" di Messina. Lombardo, in virtù del risultato ottenuto, parteciperà alle Olimpiadi Nazionali delle Lingue e Civiltà Classiche, organizzate dalla Direzione generale per gli Ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del Miur, che si svolgeranno a Torino dal 10 al 13 maggio. La partecipazione alla manifestazione è infatti riservata ai 60 studenti vincitori dei Certamina di tutta Italia (10 in Sicilia) e dai 90 vincitori delle Gare regionali di selezione preliminare, che si disputeranno in tutte le regioni italiane il 15 marzo. Le Olimpiadi Nazionali saranno articolate in tre sezioni: Lingua Greca, Lingua Latina, Civiltà Classiche: le prove consistono per la sezione Lingua Greca, nella traduzione di un testo di prosa in lingua greca accompagnato da un commento strutturato; per la sezione Lingua Latina, nella traduzione di un testo di prosa in lingua latina accompagnato da un commento strutturato; per la sezione Civiltà Classiche in un lavoro di interpretazione, analisi e commento di testimonianze della civiltà latina o greco-latina. Vivo compiacimento è stato espresso dai docenti e dalla dirigente dell’Istituto “Caminiti-Trimarchi”, Carmela Maria Lipari, che ha voluto sottolineare come l’impegno e il desiderio di conoscenze approfondite siano il più valido strumento di crescita personale, e come il Classico santateresino sia all’altezza del confronto con gli altri licei d’Italia e soprattutto che non tutti i giovani hanno rinunciato all’esercizio della traduzione dei classici latini e greci, nei quali ritrovano le fondamenta della cultura occidentale e i valori sempiterni di ogni loro possibile e consapevole futuro.

Più informazioni: sergio lombardo  alessandro triolo  


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