Lunedì 20 Maggio 2019
Il 3 settembre l'inaugurazione. D'Agostino: 'Importante testimonianza della nostra terra'


Taormina. Riapre il Museo siciliano di Arti e Tradizioni popolari

29/08/2015 | CULTURA E SPETTACOLI

1504 Lettori unici | Commenti 1

L'ex chiesa di San Francesco di Paola

Sarà inaugurato giovedì 3 settembre, alle 19, il Museo siciliano di Arti e Tradizioni popolari di Taormina, allestito nella nuova location dell’ex chiesa San Francesco di Paola. Istituito nel 1997, rappresenta uno dei più significativi ed apprezzati musei etno-antropologici della provincia di Messina e dell'intera Sicilia. Inaugurato a Palazzo Corvaia nel dicembre del 1999, raccoglie oggi oltre 430 opere, tutte catalogate, che forniscono al visitatore una visione completa della produzione artigianale siciliana tra il 1600 ed il 1900. Una struttura permanente che espone reperti della cultura figurativa e dell’artigianato artistico dei siciliani. Scopo fondamentale del Museo è di recuperare e rendere fruibili al pubblico pezzi pregiati di artigianato artistico ed oggetti d’uso comune, arte pastorale, sculture lignee devozionali, arte sacra e profana, oggetti votivi, oggetti artistici anche in materiali preziosi, presepi, ceramiche, statuette antropomorfe e prosopomorfe, elaborati pezzi di carretto siciliano, filati, costumi e ricami. Il Museo siciliano di Arte e Tradizioni Popolari di Taormina raccoglie opere per la maggior parte provenienti dalla collezione dall’antiquario Giovanni Panarello, ma anche da alcuni collezionisti privati. Le opere museali sono suddivise 14 sezioni per area tematica. Dopo un iter che ha avuto inizio nell’anno 2002, la Collezione Panarello è stata acquisita dal Comune di Taormina nel 2006. Gli oggetti sono ritenuti di altissimo pregio artistico e storico tanto da indurre l’assessorato regionale e la Soprintendenza a dichiararli di interesse etno-antropologico e di sottoporre alcuni lotti sotto vincolo. Oggi la nuova location dell’ex chiesa San Francesco di Paola di fine XIV, dopo un accurato progetto approvato dalla Soprintendenza di Messina, accoglie l’intero museo e contribuisce con il suo ambiente, solenne e contemplativo, ad arricchire l’offerta culturale ai tanti turisti ma anche a tanti appassionati dell’arte.

“Il Museo Siciliano di Arte e Tradizioni Popolari rappresenta una importante testimonianza dell’arte e cultura della nostra terra - spiega l’assessore alla Cultura Mario D’Agostino –: è un progetto che parte da lontano e grazie alla fondamentale collaborazione tra Enti ed all’intenso lavoro degli uffici oggi diventa una realtà di grande interesse. Naturalmente, un ringraziamento particolare va agli eredi Panarello e a quanti hanno consentito che questo percorso diventasse un prezioso risultato per la nostra comunità”. 


COMMENTI

m. Rachele Fichera | il 14/09/2015 alle 12:33:01

fate aggiornare tutti i siti (che appaiono in cima alla lista) dove si dà ancora la sede ("permanente"!!) di Palazzo Corvaja. Mettete segnalazioni turistiche lungo il Corso e fate un sito proprio del Museo.

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