Venerdì 18 Ottobre 2019
Conclusa la quarta edizione del premio letterario organizzato dal Comune


"Le voci dell'abbazia", a Casalvecchio premiati poeti e scrittori da tutta Italia

di Redazione | 10/08/2019 | CULTURA E SPETTACOLI

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La cerimonia di premiazione nell'abbazia

Con la cerimonia di premiazione nell’abbazia dei Santi Pietro e Paolo d’Agrò è calato il sipario sul premio storico-letterario “Le voci dell’abbazia”, organizzato dal Comune di Casalvecchio in collaborazione con la Pro Loco, la parrocchia Sant’Onofrio Eremita, il Lions Club Letojanni-Valle d’Agrò, Archeoclub Area Jonica e Unione dei Comuni Valli Joniche dei Peloritani e giunto quest’anno alla quarta edizione. Il regolamento dava la possibilità di concorrere a poeti e scrittori da ogni parte del mondo, che dovevano presentare un’opera inedita a tema libero scegliendo tra narrativa, poesia in lingua italiana e poesia in dialetto siciliano. Al termine dell’esame degli elaborati la commissione giudicatrice, formata da scrittori, poeti, docenti e giornalisti, ha selezionato le opere e scelto i vincitori. La giuria, presieduta da Antonino Calabrò con segretario Santi Puzzolo, era composta da Ninuccia Foti, Fortunata Trovato e Mariapia Crisafulli per la poesia in lingua italiana; Angela Mazzeo, Graziella Cacciola e Pasqua Santoro per la narrativa; Giuseppe De Luca, Enrico De Lea e Giovanna Musso per la poesia dialettale ha votato esprimendo preferenze individuali da quattro a dieci punti.

Per la sezione Narrativa il primo premio è stato assegnato ad Anna Antonazzo con “Qui non sta rimanendo nessuno”, secondo Francesco Brusò con “Oltre l’orizzonte” e terzo Rodolfo Andrei con “La Noce”,; menzione speciale al racconto “Clara” di Annamaria Deodato; per la Poesia in lingua italiana prima classificata Rosaria Lo Bono con “Ieri Auschwitz oggi Libia”, seconda Annamaria Deodato con “Vivo” e terzo Pietro De Simone con “Le case rosse”; per la Poesia dialettale primo premio a Giovanni Macrì con “14 austu 2011”, secondo a Rosaria Lo Bono con “Un curriri picciriddu” e terzo per Salvatore Gazzara con “Vintitrì aprili ‘58”. La cerimonia di premiazione si è svolta nell’abbazia casalvetina, con la consegna di omaggi in terracotta e attestati di merito ai primi tre classificati di ogni categoria. Presente l’Amministrazione comunale con l’assessore alla Cultura Marcella Russo, il vicesindaco Nino Santoro e la presidente del Consiglio comunale Emanuela Triolo. L’assessore Russo ha dato il benvenuto al pubblico ringraziando quanti hanno partecipato al concorso “Le voci dell’abbazia” ed evidenziando come di anno in anno il premio stia assumendo valore nazionale con la partecipazione di scrittori e poeti provenienti da ogni parte d'Italia. Prima della premiazione è stato reso omaggio ad Andrea Camilleri con la proiezione di un video preparato dai ragazzi del servizio civile In Tour.


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