Giovedì 22 Agosto 2019
Promosso da "Labyrinth Italia": seminari e concerti con artisti di spessore


Musica etnica, a Savoca seconda edizione del simposio internazionale

19/04/2019 | MUSICA

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Gli artisti che parteciperanno a Labyrinth

L'associazione “Labyrinth Italia” in collaborazione con il Comune di Savoca promuove la seconda edizione dei Labyrinth Italia Musical workshop “Spring in Sicily”. La manifestazione, guidata dal direttore artistico Davide Livornese, si terrà dal 23 al 28 aprile nel borgo collinare e sarà caratterizzata da seminari e concerti di musica modale che si terranno al Convento dei Cappuccini e in altri spazi del centro storico. Questa seconda edizione in Sicilia è ispirata e collegata alla realtà artistica e divulgativa “Labyrinth” Musical Workshop di Creta, creata da Ross Daly nel 1982 e tuttora attiva. Gli artisti di questa edizione sono lo stesso Ross Daly e altri quattro musicisti e veri maestri nel loro campo: Daud Khan Sadozai, Kelly Thoma, Keyvan Chemiranì e Njami Sitson. Il concerto finale con l’esibizione dei maestri e degli studenti dei seminari si terrà sabato 27 aprile alle ore 21 nella Chiesa del Convento dei Cappuccini in Savoca.

“L'intento è quello di condividere quello che ho scoperto e continuo a scoprire nella mia carriera di musicista – spiega Livornese – in questo caso con seminari e concerti di tradizioni mediterranee e medio orientali e musicisti che hanno sviluppato il loro personale linguaggio partendo da varie di queste tradizioni. Tradizioni vive che ci fanno esperire suoni, lingue, arti e culture in attuale evoluzione, lontane ma allo stesso tempo più vicine alla Sicilia di quanto si possa immaginare. La Sicilia la cui tradizione (mi riferisco più a quella musicale) da generazioni ormai viene percepita più come folklore e non come qualcosa di fluido, che ha una continuità e si contamina con la vita (questa è sempre stata la mia percezione)”. L’orario dei seminari sarà dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, inizieranno il 23 aprile alle 17 e finiranno il 28 alle 13. Per info e iscrizioni: www.labyrinthitalia.it

Ross Daly & Kelly Thoma
Introduzione alla Lyra Cretese, Musica Modale per Strumenti ad Arco. Il seminario sarà suddiviso in due moduli e sarà possibile frequentarli singolarmente o insieme: Modulo 1 (23-25 Aprile): Kelly Thoma – tecnica di base e repertorio tradizionale per Lyra cretese. Modulo 2 (26-28 Aprile): Ross Daly – introduzione alla musica modale per strumenti ad arco. Ross Daly e Kelly Thoma analizzeranno le tecnica di base, i repertori tradizionali e contemporanei e le innovazioni portate dal loro personale approccio a questo affascinante strumento.

Daud Khan Sadozai-Robab e Musica dell’Afghanistan. In questo seminario Daud Khan Sadozai insegnerà sia elementi tecnici legati a questo affascinante strumento che repertorio tradizionale afghano strumentale e vocale, pertanto il seminario è aperto a tutti gli strumentisti e ai cantanti anche se parte della didattica sarà focalizzata sulla tecnica del robab. Non è richiesta capacità di lettura dello spartito musicale e il seminario è aperto a tutti i livelli. Daud Khan Sadozai è tra i più importanti esponenti del robab, il liuto a plettro afghano. Nato a Kabul nel 1955, ha appreso il robab da Ustad Muhammad Umar, il grande interprete e modernizzatore di questo strumento. Sia il repertorio che la tecnica esecutiva di questo strumento sono ormai diventati rari e soltanto pochi artisti mantengono viva la tradizione dello stile classico del robab di Kabul che fu principalmente rappresentato da Muhammad Umar.

 

Njamy Sitson-Canto e Polifonie vocali dell’Africa Centrale: questo seminario è rivolto ai cantanti e coloro che esplorano le possibilità della voce, sarà un’introduzione alla musica dei pigmei dell’Africa centrale: si affronteranno le tecniche di polifonizzazione e vocalità (come lo jodel) e verrà offerta una panoramica del background culturale e della funzione sociale di tali repertori. Njamy Sitson è cantante, compositore, polistrumentista e cantastorie originario del Camerun, attivo in Europa nel campo della musica colta, depositario per tradizione familiare del repertorio millenario che condividerà con gli studenti.

Keyvan Chemirani-L’improvvisazione ritmica nella musica dell’Iran e dell’India: il seminario è aperto a tutti i percussionisti e si propone di dare una panoramica della filosofia generale delle tecniche e dei concetti per l’improvvisazione ritmica nei repertori della musica persiana e del sub-continente indiano. L’apprendimento orale nella tradizione persiana: presenteremo la nozione di “serie” in cui, mentre si impara una serie di ritmi si considerano gli elementi tecnici e le variazioni che permettono di approcciare l’improvvisazione in maniera intuitiva, lavorando sulla dinamica, gli accenti, i rapporti di velocità, i giochi di timbrici, l’ornamentazione, ecc., tutto ciò ovviamente conservando une grande rigore nella metrica. Nella tradizione dell’India, sia del Nord come del Sud: lavoreremo sulle cadenze ritmiche finali (“tihais”, “chakradars”) e le diverse tecniche matematiche di sviluppo (suddivisioni, cambiamenti di metro, ecc.) Punto comune a queste due tradizioni, il ritmo cantato verrà utilizzato come base per un lavoro e un’attenzione particolare verrà prestata alle metriche dispari, molto utilizzate in India e in Iran.


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