Venerdì 18 Ottobre 2019
La minoranza rileva l'incapacità dell'Amministrazione di dare risposte ai cittadini


Alì. Approvato il Consuntivo 2015: “Gestione fallimentare”

di Redazione | 08/09/2016 | POLITICA

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Con un ritardo di oltre quattro mesi rispetto al termine del 30 aprile, il Consiglio comunale di Alì ha approvato il Rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2015. Lo strumento contabile è giunto in aula dopo essere stato esitato dalla Giunta comunale presieduta dal sindaco Pietro Fiumara il 19 luglio scorso, in seguito all’arrivo del commissario ad acta Vincenzo Lauro, nominato a giugno dall’assessore regionale delle Autonomie locali per provvedere a predisporre sia il Rendicono 2015 che il Previsionale 2016. Il documento è stato approvato con sei voti favorevoli del gruppo di maggioranza (assenti Giuseppe Garufi e Santino Silipigni), mentre le quattro esponenti della compagine di minoranza “Continuiamo Insieme per Alì”, Agata Raneri, Cristina Interdonato, Giusy Pantò e Grazia Magazzù, si sono astenute.

Dura la presa di posizione delle consigliere, che hanno diramato una nota. “Alla votazione era assente il consigliere Silipigni, che già da tempo ha manifestato un netto allontanamento dalla linea politica dell’Amministrazione e della maggioranza – esordiscono –: presa visione del Rendiconto della gestione relativa all’anno 2015 presentato dall’Amministrazione comunale con il fiato sul collo del commissario regionale, che è il terzo nella gestione di questa amministrazione (che rischia di battere tutti i primati in materia di commissariamento), notiamo che la sterile elencazione di numeri contenuta nel Rendiconto rappresenta l’attività amministrativa svolta. Pur rispettando il profilo di legittimità richiesto dalla legge – evidenziano Raneri, Interdonato, Pantò e Magazzù – non è altro che la fotografia delle inadempienze, delle incompiute e della incapacità dell’Amministrazione di dare risposte concrete alle esigenze della collettività. Pur annoverando considerevoli cifre spese nel corso dell’anno, infatti, questo rendiconto si chiude con una differenza negativa tra riscossioni e pagamenti di oltre 400mila euro a dimostrazione dell’incapacità di questa amministrazione comunale manifestata sul fronte delle riscossioni. Per quanto riguarda i servizi al di là dei numeri presentati, abbiamo vissuto il 2015 all’insegna del degrado assoluto, con nessuna capacità di avere finanziamenti dalla Regione o dallo Stato con la conseguenza che nessuna opera pubblica è stata finanziata nel 2015".

"Il quadro complessivo è pessimo, come pessima è la gestione corrente che non tiene conto delle tante esigenze che riguardano i giovani, gli anziani, le famiglie e la cura dell’ambiente in un contesto storico di grande difficoltà per tutti – rimarca l’opposizione aliese –. Si va avanti per forza di inerzia, come dire che non si è avvertita la presenza di questa Amministrazione comunale se non per le cose negative. La nostra valutazione politica, pertanto – concludono le consigliere Agata Raneri, Cristina Interdonato, Giusy Pantò e Grazia Magazzù –  è negativa su tutti i fronti e  proprio da questa valutazione negativa è derivata la decisione di astenerci al voto per l’approvazione del Rendiconto della gestione per l’anno 2015”.


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