Venerdì 18 Ottobre 2019
Giurano i consiglieri e il sindaco. La minoranza non ottiene la vicepresidenza


Casalvecchio, al via il nuovo Consiglio: Triolo è la prima donna eletta presidente

di Andrea Rifatto | 23/06/2018 | POLITICA

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Consiglieri comunali, sindaco e assessori

Si è insediato nel segno della serenità il nuovo Consiglio comunale di Casalvecchio Siculo, dopo una campagna elettorale in cui non sono mancate le acredini e le elezioni che hanno riconfermato l’amministrazione uscente alla guida del paese. Ieri sera la nuova assemblea cittadina ha eletto come sua guida la consigliera Emanuela Triolo, la più votata alle consultazioni del 10 giugno, che è divenuta la prima presidente donna del Consiglio casalvetino. A lei, che ha presieduto la seduta in qualità di prima degli eletti, sono andati tutti i sette voti del gruppo di maggioranza “Uniti per Casalvecchio”, formato da Pamela Casablanca, Concetto Crisafulli, Antonino Muscolino, Santino Saglimbene, Giovanni Santoro e Giancarlo Spadaro, mentre i consiglieri di minoranza di “Alternativa per Casalvecchio”, Carmelo Saglimbene, Carmelo Palella e Mariella Gerami, hanno preferito votare scheda bianca. Prima del voto Saglimbene aveva manifestato la disponibilità dell’opposizione a votare il nominativo indicato dalla maggioranza per la presidenza, a patto che il vicepresidente fosse assegnato alla minoranza. Proposta che dopo qualche minuto di riflessione, “Uniti per Casalvecchio” ha bocciato decidendo di proseguire per come già programmato, ossia con l’elezione di Pamela Casablanca come vice di Emanuela Triolo. Anche in questo caso sette voti e tre schede bianche. “Non vogliamo innalzare muri e siamo disponibili a fare ponti, ma non saranno i ruoli a determinarlo” ha spiegato a nome del gruppo il consigliere Giovanni Santoro, subentrato in Consiglio dopo le dimissioni di Marcella Russo, nominata assessore. Saglimbene ne ha preso atto, precisando che l’intento del suo gruppo non era certo quello di ottenere semplicemente una poltrona. La neo presidente Triolo ha ringraziato il paese, in particolare i cittadini della frazione San Carlo da cui proviene, “per il grande consenso espresso nei miei confronti, che mi investe di una forte responsabilità. Grazie al sindaco per avermi fatto imparare che l’impegno e la costanza fanno ottenere risultati, ringrazio il presidente del Consiglio uscente per l’amicizia e il rispetto con cui si è rivolto a me nei cinque anni precedenti e auguro alla comunità e soprattutto ai più piccoli prospettive di sviluppo affinché nessuno debba lasciare la nostra terra”.

Il sindaco Marco Saetti, dopo il giuramento, ha ringraziato il Consiglio e tutta la cittadinanza, dicendosi emozionato per la rielezione, non sempre scontata. “Non ho avvertito particolarmente la campagna elettorale, ho registrato un clima di serenità costruito nel tempo e per questo ringrazio anche l’ex presidente del Consiglio per il lavoro magistrale svolto in questi anni”. Poi ha illustrato le tre linee guida che caratterizzeranno il suo secondo mandato: “Proseguire con l’attività già iniziata per dare all’esterno una diversa immagine del paese, più forte e con una valenza turistica; continuare con il risanamento della situazione finanziaria del Comune, in questi anni migliorata e con il 90% dei contenziosi chiusi; lavorare per una programmazione che porti risultati come finanziamenti, bandi e opportunità da cogliere. Avrò profondo rispetto per le posizioni di ognuno pur essendoci ovviamente divergenze di vedute –ha sottolineato Saetti – ma sempre ispirate a portare avanti la nostra comunità, che è cresciuta tanto”. Gli hanno fatto eco il vicesindaco Nino Santoro e l’assessore Marcella Russo, che hanno assicurato impegno e lavoro e hanno chiesto la collaborazione di tutti, dai consiglieri, alle associazioni fino ai singoli cittadini. La nuova Giunta, di cui fa parte anche l'assessore Giuseppe Moschella, è stata presentata ieri sera dal sindaco. “Casalvecchio è cresciuta per merito di tutti, anche nostro – ha aggiunto dai banchi di minoranza Carmelo Saglimbene – e la nostra sarà un’opposizione intelligente”. Sia maggioranza che minoranza non hanno ancora designato i rispettivi capigruppo. A portare un saluto al nuovo Consiglio anche il parroco di Casalvecchio, padre Alessandro Malaponte, che ha augurato a tutti buon lavoro.


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