Giovedì 23 Maggio 2019
La consigliera Sansone spiega le anomalie: "I cittadini non vanno presi in giro"


"Democrazia partecipata: stranezze negli atti, non siamo fessi" - VIDEO

di Andrea Rifatto | 13/03/2019 | POLITICA

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La consigliera Lucia Sansone

La Regione ha archiviato l’esposto, ma le anomalie sulla democrazia partecipata a S. Teresa di Riva restano. E ad evidenziarle è la consigliera di minoranza Lucia Sansone, tra i firmatari della nota inviata all’Assessorato regionali Autonomie locali e alla Corte dei conti. Carte alle mano, Sansone spiega come vi siano tante stranezze negli atti dell’iter che riguarda l’utilizzo di quasi 100mila euro dell’anno 2016 che dovevano essere spesi secondo forme di democrazia partecipata e che la giustificazione dell’Amministrazione comunale, che sostiene come i cittadini siano stati coinvolti tramite i Comitati di quartiere, non sia supportata da quello che dicono le carte. Anzi, sono più le contraddizioni che le conferme. Tra queste il fatto che le schede inviate alla Regione con indicate le destinazioni delle somme siano state redatte, secondo quanto messo nero su bianco dalla dirigente dell’Area Amministrativa, in base al contenuto delle relazioni di tre Comitati di quartiere. Relazioni che però non risultano protocollate in municipio, alcune non riportano data, altre ne riportano una successiva a quella in cui la schede sono state inviate alla Regione e in un caso riportano il nome di un vicepresidente, Santino Scarcella, che alla data indicata nella relazione (13 settembre 2017) non era da mesi componente del Comitato in quanto si era dimesso prima di candidarsi e venire eletto come consigliere comunale di maggioranza.

L’INTERVISTA CON LUCIA SANSONE


COMMENTI

Giuseppe Migliastro | il 13/03/2019 alle 10:37:10

La verità verrà a galla!!! Noi le chiacchiere le lasciamo fare ai politici di professione... Quelli che preferiscono apparire piuttosto che essere!!!! Quelli che in un momento di grave crisi economica si siedono a tavola con soggetti che apertamente dichiarano di non volersi ridurre le indennità all'Ars. Quelli che dopo aver mangiato la pignolata hanno ricevuto la risposta dall' assessorato regionale agli enti locali. Quelli che ufficializzeranno presto il loro passaggio al partito del presidente dell' Assemblea Regionale Siciliana e dell' assessore regionale agli enti locali, o che comunque hanno già ufficializzato che sosterranno quel partito alle prossime elezioni europee con un loro candidato. Meditate gente, meditate!!!

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