Venerdì 26 Aprile 2019
La presidente del Consiglio approda sulla sponda opposta e lavora alla lista


Forza d’Agrò, Melina Gentile rompe con Di Cara e si candida a sindaco

di Andrea Rifatto | 17/03/2019 | POLITICA

2183 Lettori unici

Melina Gentile, dal 2009 presidente del Consiglio

Se per gli oppositori all’attuale governo cittadino il problema principale era quello di trovare un candidato sindaco da contrapporre a Bruno Miliadò, che rappresenterà l’amministrazione uscente alle elezioni del 28 aprile, adesso questo ostacolo è superato. A sfidare l’ex primo cittadino, vero leader della squadra di governo negli ultimi tredici anni, sarà Melina Gentile, presidente del Consiglio comunale uscente, che dopo un decennio da eterna seconda ha detto basta e ha deciso di lasciarsi alle spalle il passato e fare il grande salto, approdando sulla sponda opposta. La promessa della candidatura a sindaco ricevuta già cinque anni fa, una volta conclusi i due mandati di Fabio Di Cara, era sfumata da tempo visto che Miliadò aveva messo in chiaro come il candidato fosse lui, senza alcuna discussione. Dunque la presidente Gentile, 40 anni, di professione avvocato, resasi conto che per lei e le sue idee di spazio ce ne sarebbe stato davvero poco, forse nessuno o comunque con cariche di poco rilievo, ha fatto presenti le sue ragioni al sindaco in carica durante un animato confronto e ha ceduto alle lusinghe arrivate dagli oppositori, decidendo di metterci la faccia in prima persona e candidandosi a sindaco, per offrire al paese e soprattutto ai giovani, che più di tutti chiedono novità, un’alternativa valida che si discosti dalle vecchie logiche politiche. “Una maggioranza in realtà non c'era più – spiega la presidente del Consiglio – perché alcuni elementi hanno scelto di rimanere fuori dalla competizione elettorale. Inizio un progetto nuovo, totalmente staccato da concetti di maggioranza e minoranza, un progetto voluto soprattutto dai giovani che non condividono un certo modo di fare le cose. Nulla da dire sulla persona del candidato sindaco Miliadò, semmai sul modo di operare e fare delle scelte che non sono state condivise da alcuni componenti della maggioranza. Sarà una squadra totalmente libera da preconcetti, è da apprezzare la buona volontà di voler scendere in campo da parte dei giovani, per me è stato bellissimo e del tutto inaspettato ricevere la loro disponibilità, hanno una volontà di ferro e hanno chiaro cosa fare, a partire dalle piccole cose per il paese, dai semplici rapporti umani”.

L’ufficializzazione è arrivata ieri sera, nel corso di un incontro politico tenutosi a Forza d’Agrò durante il quale è stata presentata la candidatura di Melina Gentile, che ha confermato la sua volontà di guidare la lista antagonista agli uscenti. Una scelta che in tanti si attendevano da tempo, riconoscendo nella figura della presidente del Consiglio una personalità autorevole che gode di molto rispetto in paese, anche se in questi dieci anni non ci sono stati particolari segnali di apertura o di scostamento rispetto alla linea politica dell’Amministrazione. L’accordo illustrato ieri sera prevede che in caso di vittoria Melina Gentile ricopra la carica di sindaco per i primi cinque anni, lasciando poi il posto a Giulietta Verzino, la candidata che nel 2014 venne sconfitta da Fabio Di Cara. Verzino, in caso di vittoria, andrebbe a ricoprire adesso il ruolo di presidente del Consiglio. La composizione della lista elettorale è il prossimo nodo da sciogliere: Gentile potrebbe far traghettare con sé altri esponenti dell’amministrazione in carica e dunque portarsi dietro una pattuglia di “scontenti” che non digeriscono la candidatura di Miliadò. Tra questi, ad esempio, il consigliere Franco Caroli, che però è ancora incerto se candidarsi. E non è escluso che potrebbero rientrare i consiglieri di minoranza Cristina Santoro e Carmelo Lombardo, che nelle scorse settimane hanno raggiunto un’intesa con Bruno Miliadò per far parte della sua lista. La presidente del Consiglio al momento spiega che non ci sono nomi di amministratori in carica nella sua lista. Ma è ancora tutto in divenire e i contatti sono aperti su più fronti. Melina Gentile godrà anche del sostegno di politici locali come il sindaco di Antillo, Davide Paratore. Al di là dei nomi, la partita sembra adesso tutta aperta e non vi è nulla di scontato sul risultato finale. Come è normale che sia.


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.