Fratelli d'Italia, eletti i coordinatori a Taormina, Sant'Alessio, S. Teresa e Roccalumera
di Andrea Rifatto | ieri | POLITICA
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Fichera, Rotondo e Gatto al congresso di Roccalumera
Tempo di congressi per i Circoli territoriali di Fratelli d’Italia. Quattro quelli organizzati nel weekend scorso nel comprensorio, a partire da Taormina dove sabato si è tenuto il primo congresso, dopo un periodo di commissariamento, che ha sancito la nomina di Sakiko Chemi a coordinatrice cittadina del partito di Giorgia Meloni. Domenica è toccato ai Circoli di Roccalumera, Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo, con un unico congresso ospitato dal Parco letterario “Salvatore Quasimodo” di Roccalumera. A presiedere i lavori Giosuè Giardina, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia e Salvo Ragno, coordinatore provinciale di Gioventù Nazionale, affiancati dal sen. Salvo Pogliese (coordinatore regionale), dalla sen. Ella Bucalo (viceresponsabile Dipartimento Istruzione), dall’on Elvira Amata (assessora Regionale Sport, Turismo e Spettacolo) e da Alberto Prestipino (componente Assemblea nazionale del partito). A porgere un saluto il sindaco di Roccalumera, Giuseppe Lombardo, i colleghi Domenico Aliberti (Sant’Alessio Siculo) e Orlando Russo (Castelmola), Massimiliano Giammusso (vicepresidente Anci Sicilia e sindaco di Gravina di Catania) e altri esponenti di FdI e altri partiti, come Letterio Interdonato per la Dc. Presenti vari amministratori locali ed esponenti storici della destra jonica. Per il Circolo di Roccalumera è stato riconfermato come coordinatore Biagio Gatto, in carica dal 2020, mentre a Santa Teresa di Riva nuovo coordinatore è Giacomo Rotondo, che subentra a Fabio Palella, nominato nel 2022 al momento della costituzione del Circolo, con membri del direttivo Cristina Pacher, Lorenzo Alessandro, Antonino Santoro e Fausto Bartolotta; a Sant’Alessio Siculo Alfredo Fichera prende il posto di Mimma Duro alla guida della sezione cittadina di Fratelli d’Italia, creata da poco più di un anno. «I nuovi coordinatori dovranno essere inclusivi - ha detto il segretario regionale Pogliese - anche a chi viene da storie diverse, dobbiamo accogliere a braccia aperte coloro che accettano i nostri valori e i nostri ideali». Amata ha rivolto un plauso al lavoro svolto dai coordinatori: «Attraverso i Circoli si dà ascolto ai cittadini, nascono le idee e riusciamo ad aprirci al mondo giovanile di cui abbiamo bisogno - ha sottolineato - dobbiamo ascoltare i territori e le risposte all’azione che facciamo», ricordando le azioni portate avanti dal suo Assessorato.