Domenica 25 Agosto 2019
Lo ha deciso l'Amministrazione viste le eccessive richieste. Previste agevolazioni


Furci, dal prossimo anno scuolabus a pagamento per le famiglie

di Redazione | 15/02/2019 | POLITICA

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Dal prossimo anno il servizio scuolabus a Furci Siculo sarà a pagamento per le famiglie che ne vorranno usufruire. Lo ha deciso l’Amministrazione comunale del sindaco Matteo Francilia, che ha redatto un Regolamento approvato nei giorni scorsi in Consiglio. Come spiegato dalla consigliera delegata all’Istruzione, Rosanna Garufi, l’esigenza di regolamentare il servizio è nata dal fatto che vi è stata negli anni una richiesta esagerata da parte dell’utenza mentre il Comune ha solo due scuolabus, con richieste presentate anche da famiglie che abitano a 100 metri dai plessi scolastici. Adesso, in base al Regolamento, potranno usufruire del servizio scuolabus coloro che risiedono ad almeno 300 metri in linea d’area e nella formulazione della graduatoria si terrà conto della residenza in zone di campagna o non servite da trasporto pubblico locale (Artale, Grotte, Calcare), delle esigenze lavorative dei genitori e della presenza di diversamente abili. Il servizio verrà garantito indipendentemente dalla graduatoria ai bambini della scuola dell’infanzia e dei primi tre anni della primaria. Il documento recepisce quanto previsto dalla Corte dei Conti Sicilia e prevede una compartecipazione degli utenti al servizio attraverso adeguate tariffe a copertura dei costi. Il trasporto scolastico infatti, non rientra nei servizi pubblici a domanda individuale e non ne è consentita l'erogazione gratuita. Il Consiglio comunale, per venire incontro alle esigenze della cittadinanza, ha comunque stabilito di esentare dal pagamento della tariffa di 140 annuali tutto gli utenti il cui Isee sia inferiore agli 8mila euro annuali e di ridurre a 70 euro l'anno la tariffa per tutti gli utenti il cui Isee sia inferiore ai 18mila euro l'anno. Tariffa piena, invece, per chi supera tale indicatore economico, per chi decida di non presentare l’Isee e per i non residenti. Per venire incontro alle famiglie numerose è inoltre prevista  la riduzione del 50%  per il secondo figlio e l'esenzione totale per il terzo figlio. I costi sono altresì deducibili interamente dalla denuncia dei redditi. Il costo del servizio potrà essere confermato o modificato dalla Giunta. Inoltre i portatori di handicap e gli studenti il cui nucleo familiare comprenda un soggetto diversamente abile sono esentati dal pagamento di qualsiasi tariffa.

Dalla minoranza il consigliere Sandro Triolo ha fatto presente che, pur condividendo l’esigenza di garantire la sicurezza del trasporto, non ha condiviso l’introduzione della quota di compartecipazione, dicendosi contrario non al Regolamento comunale ma alla normativa nazionale che ha previsto questa possibilità, suggerendo all’Amministrazione di prevedere un’altra fonte di risparmio per il Comune o un’altra valida alternativa. Francilia ha evidenziato come spesso vi sia stato un abuso relativamente al numero di richieste presentate per usufruire del servizio di trasporto scolastico, anche da chi abita vicino la scuola. "Il Regolamento del servizio di trasporto scolastico – hanno dichiarato il sindaco Francilia e la consigliera Garufi – nasce dall'esigenza di garantire una maggiore sicurezza all'interno degli scuolabus  attraverso la costante presenza di un assistente presente per l'intera durata del viaggio che si prenda cura  dei giovani allievi e che soprattutto garantisca un costante ed efficace supporto al delicato compito degli autisti. La sicurezza ed il benessere dei nostri bambini e dei nostri ragazzi è la nostra priorità”. Il Regolamento è stato quindi approvato con sette favorevoli (assente in maggioranza Violetta Ferraro) e tre astenuti (assente in minoranza Francesco Rigano).


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