Sabato 14 Dicembre 2019
Nota del consigliere di minoranza Sandro Triolo. L'argomento arriva in Consiglio


Furci, "Scuole e immobili comunali sono sicuri? Il sindaco dia risposte"

di Andrea Rifatto | 26/10/2018 | POLITICA

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Il consigliere Sandro Triolo

In che stato si trovano i plessi scolastici e gli immobili di proprietà del Comune di Furci? A chiederselo è il consigliere di minoranza Sandro Triolo, che ha scritto una lettera al sindaco Matteo Francilia per avere chiarimenti e ha chiesto al presidente del Consiglio comunale di inserire l’argomento all’ordine del giorno della prossima seduta. Richiesta che è stata prontamente accolta e l‘argomento verrà dibattuto lunedì alle 19. “Con l'arrivo delle piogge, le strutture scolastiche e tutti gli uffici pubblici sono messi alla prova circa l'efficienza complessiva al fine di garantire determinati standard di efficienza, sia per quanto riguarda la sicurezza degli ambienti che sotto l'aspetto del comfort e benessere termo igrometrico – scrive Triolo – e purtroppo si sono verificati episodi di inefficienza che devono essere opportunamente affrontati e risolti sotto tutti i punti di vista”. L’esponente di opposizione fa riferimento alle infiltrazioni d’acqua dal tetto nelle scuole materne del Centro e di Grotte, che hanno portato il Comune a correre ai ripari affidando i lavori di sistemazione delle coperture. Sandro Triolo invita il primo cittadino “a relazionare in Consiglio circa lo stato di efficienza complessiva di tutti i plessi scolastici e di tutte le strutture pubbliche, al fine di individuare le vulnerabilità e studiare le strategie di intervento per ridurre qualsivoglia rischio per l'incolumità dei cittadini. Per i casi di infiltrazione verificatisi nei giorni scorsi, è opportuno conoscere da quanto tempo sono stati eseguiti i lavori di ristrutturazione e/o impermeabilizzazione – sottolinea – al fine di individuare le cause e le eventuali responsabilità. Sarebbe auspicabile e quanto mai opportuno avere una scheda per ogni immobile nella quale rappresentare la cronostoria di esso, dal progetto con le autorizzazioni obbligatorie, fino ai nostri giorni, ove individuare e registrare gli interventi eseguiti o da eseguire”.


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