Venerdì 18 Ottobre 2019
Il sindaco conferma la modifica viaria. Per la minoranza il paese è meno vivibile


Furci, "Sul lungomare rimarrà il doppio senso”. I commercianti: “Esperimento positivo”

di Andrea Rifatto | 12/08/2016 | POLITICA

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L'intervento in Consiglio del sindaco Foti

“Non cambio opinione, è una soluzione che funziona ed è stata apprezzata dalla cittadinanza”. Il sindaco di Furci Siculo, Sebastiano Foti, conferma senza alcun ripensamento la volontà di mantenere il doppio senso di marcia sul lungomare Amerigo Vespucci, istituito a partire dall’8 ottobre dello scorso anno con provvedimento del primo cittadino. La questione è stata affrontata ieri sera nella seduta di Consiglio comunale convocata d’urgenza dal presidente Gianluca Di Bella, su richiesta dei consiglieri di minoranza e dell’indipendente Raluca Sandra, per discutere un atto di indirizzo per il ripristino del senso unico sul lungomare con annessa pista ciclabile e la predisposizione di tutte le misure necessarie per rendere sicura la viabilità. “A distanza di pochi mesi dall’istituzione del doppio senso si sono verificati numerosi incidenti che hanno coinvolto soprattutto bambini – avevano fatto presente Francesco Rigano, Chiara Cocuccio, Sarah Vita, Piero Trimarchi e Francesco Moschella, a cui si era aggiunta Raluca Sandra – ed è innegabile che tale modifica viaria ha aumentato in maniera esponenziale la pericolosità di tale tratto di strada, che soprattutto nel periodo estivo tale situazione compromette la sicurezza e l’incolumità dei bagnanti e dei fruitori della bellissima ‘passeggiata sul mare’ e che la situazione sta suscitando disagio e preoccupazione tra i nostri concittadini”. 

Per far sì che la discussione vertesse su dati certi e reali, il presidente Di Bella ha esposto in aula i numeri relativi agli incidenti verificatisi da ottobre 2015 al periodo attuale sulla litoranea furcese: quattro di cui tre con feriti quelli rilevati dai Carabinieri di S. Teresa, due quelli che hanno visto intervenire i Vigili urbani. Cifre in linea con i sinistri riscontrati negli anni scorsi, se non addirittura più basse. “Questi dati non cambiano il tenore delle nostre richieste e i numeri ci interessano ben poco – ha esordito il capogruppo di minoranza Francesco Rigano –: sulla via IV Novembre, con l’avvio della sosta a pagamento, si è ottenuta una viabilità eccellente in quanto i cittadini non intendono pagare e dunque la circolazione è scorrevole, mentre il lungomare è diventato invivibile e sono aumentati i rischi. Si è preferito dare dei vantaggi alla viabilità a discapito della vivibilità – ha evidenziato – e chiediamo che venga garantita la sicurezza, soprattutto di pedoni e ciclisti – prima che accada qualcosa di grave. Il nostro è un lungomare a bassa velocità con annessa una pista ciclabile, rimossa a discapito della collettività”. Raluca Sandra ha evidenziato inoltre che Furci è divenuto un paese invivibile per i bambini, privati di spazi dover potersi muovere. Tesi condivisa anche da un cittadino presente tra il pubblico, Rosario Maccarrone, che ha sottolineato che il paese è a vocazione turistica ma senza una pista ciclabile non è consentito a tutti di muoversi liberamente. “Turismo non è solo pista ciclabile – ha risposto l’assessore al Turismo e Ambiente Rosaria Ucchino – e va ricordato che abbiamo ridotto l’inquinamento sulla Statale eliminando parte del traffico. Anch’io sono favorevole alla pista ciclabile ma era prioritario migliorare la qualità della vita dei residenti della via IV Novembre”.

La maggioranza ha replicato tramite il consigliere Giovanni Curcuruto. “La viabilità sul lungomare è sicura: l’arteria si è dimostrata idonea al doppio senso di marcia ma senza dubbio vanno aumentati i controlli, soprattutto per far ridurre la velocità. Siamo favorevoli anche noi alla pista ciclabile ma per poterla ripristinare servono delle misure ben precise, come ad esempio eliminare una fila di parcheggi. Soluzioni che verranno studiate nel piano viabile e che spettano all’Amministrazione”. L’assessore alla Viabilità, Alessandro Niosi, ha annunciato che già dai prossimi giorni verrà utilizzato sul lungomare un autovelox per punire gli automobilisti indisciplinati e verrà avviata una collaborazione con la Polizia provinciale per incrementare i controlli. Parallelamente si sta lavorando per predisporre un sistema di videosorveglianza.

Secondo la minoranza, però, sarebbe stato più opportuno predisporre un piano viario completo prima di fare delle scelte: “Si vive una situazione di caos soprattutto nelle vie secondarie – ha sottolineato Francesco Moschella – e ricordo al sindaco che la sua ordinanza (la n. 95 del 22/9/2015, ndr) prevedeva il doppio senso sul lungomare fino al 31 maggio. Quindi chiediamo di valutare la possibilità di eliminarlo quantomeno per questo ultimo scorcio d’estate”. “Sul lungomare, tra l’altro, è stata realizzata una segnaletica orizzontale non a norma – hanno aggiunto Piero Trimarchi e Raluca Sandra – e si tollera la presenza di ambulanti abusivi che non fanno che aumentare il caos”. Per il capogruppo Rigano l’Amministrazione non è in grado di gestire la viabilità minima visto che la Polizia municipale opera con due soli agenti e dunque sarà difficile aumentare i controlli anche con l’autovelox.

Un punto a favore dell’Amministrazione è arrivato dai commercianti. Il presidente del Centro commerciale naturale “Bonarema”, Franco Romeo, ha dichiarato in Consiglio che le preoccupazioni manifestate all’inizio in merito all’istituzione del doppio senso di marcia sulla via marina si sono via via attenuate: “Pensavamo che il traffico si spostasse interamente sul lungomare, facendo perdere visibilità ai negozi, invece oggi possiamo dire che è un esperimento positivo – ha evidenziato – in quanto dalla Statale sono scomparsi solo i mezzi pesanti, mentre la auto continuano a transitare come prima e anzi è migliorata la circolazione. La pista ciclabile è un’altra questione, tutti la vorremmo ma devono esserci le condizioni”.

A tirare le conclusioni il sindaco Sebastiano Foti. “Gli incidenti non c’entrano nulla, possono verificarsi comunque al di là del doppio senso. Sono convinto che la soluzione adottata sia valida e in questi mesi molte persone che erano contrarie hanno cambiato idea. Prima di assumere la decisione mi sono confrontato con i cittadini, le forze dell’ordine e con il mio gruppo di maggioranza, quasi interamente favorevole, e nel tempo ho constatato come sia stata una scelta apprezzata. Senza dubbio bisogna richiamare gli automobilisti al senso civico e al rispetto delle regole e faremo uno studio tecnico per capire se è possibile la pista ciclabile. Fino al termine del mio andato – ha sottolineato Foti – non tornerò indietro: dopo di me si vedrà”. L’atto di indirizzo proposto dalla minoranza e da Sandra per il ripristino del senso unico sul lungomare con annessa pista ciclabile è stato così bocciato con sette voti contrari (assenti Santino Settimo e Martina Casablanca in maggioranza) e quattro favorevoli (Sarah Vita e Chiara Cocuccio assenti in minoranza), mentre è stato votato dalla maggioranza un atto di indirizzo del consigliere Curcuruto e all’unanimità uno del presidente Di Bella per studiare le soluzioni tecniche per ripristinare la pista ciclabile e per migliorare la viabilità del lungomare.

Più informazioni: lungomare furci  


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